| 23 gennaio 2003 | |
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LA STORIA Due dipendenti da 6 mesi senza stipendio "Vendiamo i gioielli dobbiamo mangiare"
Ormai abbiamo esaurito tutti i nostri risparmi
e ci sono le bollette da pagare
"In questi mesi abbiamo utilizzato tutti i nostri risparmi ed ora siamo veramente in difficoltà" - dice la donna che pensa al futuro ma anche al passato, ai giorni trascorsi a contare, a far quadrare un bilancio che non torna più. "Nei giorni scorsi abbiamo deciso di vendere tutti i gioielli che io e mio marito ci siamo regalati in trent´anni di matrimonio e i soldi che abbiamo ricavato ci permetteranno di sopravvivere per qualche tempo". Sperando nella cassa integrazione o negli annunciati progetti di rilancio. Parla Antonella Fanelli e accanto a lei c´è il marito Maurizio Giannini. Uniti "dall´unico oggetto d´oro che abbiamo deciso di non vendere, le fedi matrimoniali". Perché, per loro che hanno due figlie di venticinque e diciotto anni, perdere il lavoro è un po´ come "perdere una parte della nostra storia". E allora racconta ancora la donna "anche se inizialmente avevamo deciso di venderle, poi abbiamo cambiato idea. Della nostra unione famigliare ci restano solamente le due fedi mentre tutto il resto è scomparso nel nulla per far fronte alla vita quotidiana". Che adesso è fatta anche di progetti mancati. Dice Maurizio Giannini "una delle nostre figlie che vive a Milano ha deciso di tornare a Lecce per starci vicini. Ma vorrebbe sposarsi e noi non possiamo aiutarla". La più piccola, invece, ieri "mi ha abbracciato piangendo". Forse "pensava che nulla neanche queste proteste serviranno a ridarci il nostro lavoro". (gdm) |