BARI
| GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2004 |
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IL CRAC Relazione consegnata al Tribunale: "I lavoratori, risorsa in più" Dai commissari via libera ufficiale "La Ferri logistica si può salvare"
GIULIANO FOSCHINI
La decisione è scaturita in seguito al piano di rilancio consigliato nella sua relazione dal custode giudiziale Agostino Meale. Ma soprattutto è arrivata dopo che i tre commissari hanno ricevuto da parte del gruppo friulano Bernardi (lo stesso che qualche mese fa aveva rilevato Postalmarket) un´offerta concreta per il fitto di ramo d´azienda: se il tribunale fallimentare darà l´ok i Ferri riceveranno in cambio 80mila euro mensili. Scrivono i commissari che "non si può escludere che l´incremento di lavoro sulla base dei contratti da stipulare (nell´immediato quello con la Bernardi spa e nel breve con l´Uni, la Postal Market e lo stesso consorzio Europrogea), oltre a determinare un consolidamento equilibrio tra costi e ricavi, porti la Ferri Logistica a essere maggiormente apprezzata quando sarà posto in vendita il suo ramo d´azienda". Dunque, la vendita è fondamentale. Ma dovrà essere comunque regolamentata. I tre commissari, in una lettera del 5 gennaio in cui accettano l´offerta, specificano che "l´offerta potrà essere accertata solo se corredata da una fideiussione a garanzia". Passaggio interessante è anche quello che Trauner, Tamborrino e Ferrucci dedicano ai lavoratori: "Un´ultima considerazione", scrivono, "deve essere fatta sulla professionalità ed esperienza dei lavoratori, che hanno dimostrato tutto il loro valore anche nella fase di emergenza. Questo permette di attribuire all´azienda un surplus di valore in termini di stima globale". |