| SABATO 27 MARZO 2004 › BARI |
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LA VERTENZA Lunedì assemblea dei lavoratori. Non convince l´ipotesi di una società Ausiliari in stato d´agitazione "No alla proposta dell´Amtab"
I dipendenti sarebbero poi chiamati per un contratto di lavoro a tempo determinato
L´ipotesi è stata avanzata dalla società, ieri pomeriggio, al termine di una riunione al quale hanno partecipato i rappresentanti sindacali dei lavoratori. La rottura tra l´Amtab, Savino Lasorsa e Cgil, Cisl e Uil è diventata realtà, quando il presidente Lasorsa ha presentato un´ipotesi di soluzione della vertenza che prevede a partire dal primo aprile l´iscrizione dei 127, tra ausiliari e parcheggiatori, ad un´agenzia di lavoro interinale che, successivamente, permetterebbe loro di essere assunti a tempo determinato dall´azienda di trasporti pubblici. Un´ipotesi che non convince. Gli operai lavorerebbero per un anno, sino al 31 dicembre e quindi sino alla definizione del nuovo piano di impresa. Non solo, gli ausiliari e i parcheggiatori firmerebbero un contratto part time, di sole venti ore settimanali. I rappresentanti sindacali respingono la proposta dell´Amtab. «L´accordo sembrava raggiunto, ma, poi, dalla società che gestisce i parcheggi è arrivata un´indicazione che non può essere accettata» spiega Francesca Abbrescia, esponente della Cgil che ha partecipato al tavolo di trattativa e che aveva già bocciato la prima ipotesi formulata dall´Amtab. La società in prima battuta aveva proposto l´assunzione a tempo determinato per gli ottanta ausiliari del traffico e il passaggio ad un´agenzia di lavoro interinale per i 47 parcheggiatori. Poi il passo indietro, e la successiva indicazione arrivata dall´Amtab. Le posizioni dei sindacati e della società che gestisce la sosta a pagamento in città sono sempre più lontane. I rappresentanti dei lavoratori avevano infatti chiesto l´assunzione a tempo determinato per 25 ore settimane, escludendo per gli operai l´iscrizione alla società di lavoro interinale. «La proposta dell´Amtab è inaccettabile - aggiunge Francesca Abbrescia - l´Amtab ha avuto un affidamento diretto dal consiglio comunale per cui era tenuta ad assumere ausiliari e parcheggiatori direttamente. Il ricorso ad una terza società è ingiustificato». Da qui la decisione delle tre sigle sindacali, Filcams Cigl, Cisal e Uli Tucs, di proclamare lo stato di agitazione e di convocare un´assemblea permanente per programmare e organizzare «possibili manifestazioni di protesta e altre forme di lotta». I 127 lavoratori, già nei mesi scorsi, erano scesi in piazza, chiedendo garanzie per il loro futuro. Adesso, con la proposta dell´Amtab, spiega Francesca Abbrescia, «la preoccupazioni dei lavoratori sono aumentate». «Non è solo un problema di salario - aggiunge la rappresentante sindacali - gli ausiliari e i parcheggiatori temono di restare a tutti gli effetti disoccupati, senza alcuna speranza di stabilità». (g.d.m.) |