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Luce verde del cda della Cit all'aumento di capitale. Ieri, presso la sede legale di via Aurelio Saffi, nel centro di Milano, il consiglio di amministrazione del gruppo turistico ha preso atto della delega dell'assemblea straordinaria degli azionisti, tenutasi a fine agosto, a dare il via all'aumento di capitale. Si sono messe così le basi all'atteso aumento del capitale sociale di 39 milioni di euro, per portarlo fino ai previsti 90 milioni. Il consiglio ha quindi deliberato di conferire incarico allo studio Carpaneda per la predisposizione della bozza del prospetto informativo, da redigersi ai fini dell'operazione da sottoporre al prossimo cda straordinario convocato per il 17 di questo mese. In tale ambito, sarà presa in esame anche la situazione semestrale gestionale provvisoria di gruppo e l'approvazione della situazione patrimoniale al 30 giugno.
Al di là dei tempi tecnici richiesti per definire termini e condizioni, il cda ha valutato quindi tutti i passi da compiere nel più breve tempo possibile per varare un piano adeguato a salvare il gruppo che fa capo alla famiglia Gandolfi. Del resto la situazione finanziaria della Cit resta molto compromessa e l'aumento di capitale costituisce soltanto uno dei passi indispensabili per ottenere dagli istituti di credito più esposti, a cominciare da Banca Intesa e UniCredit, l'ok al nuovo piano industriale di rilancio.
A tale proposito, entro la fine del mese le società di consulenza Bain&Cuneo e Deloitte dovrebbero avere elaborato e messo a punto il nuovo business plan, uno dei punti fondamentali per l'intera operazione di salvataggio della Compagnia italiana turismo. Un altro elemento da tenere in debito conto è poi la vendita di alcuni immobili, per immettere capitali freschi alle casse societarie.
Nell'ambito dei punti all'ordine del giorno, il cda di Cit ha preso atto delle dimissioni prestate per motivi personali del consigliere Pasquale Giacobbe, provvedendo a cooptare Pietro Lazzeri quale nuovo consigliere di amministrazione.
Allo stesso è stato conferito contestualmente l'incarico di membro del comitato di controllo interno che ora risulta composto da Alfredo Serica, presidente, da Roberto Villa e appunto da Piero Lazzeri. (riproduzione riservata)
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