Aumentano le retribuzioni delle colf Bancari i meglio pagati
ROMA - Perdono quota le retribuzioni dei lavoratori del credito, crescono quelle dei lavoratori domestici, mentre restano al palo gli stipendi del settore informatico e della ricerca. È quanto si legge in un rapporto del Cesos per il Cnel, secondo cui le buste paga dei bancari restano comunque il 75% più alte della media, mentre le retribuzioni delle colf, nonostante gli aumenti, valgono poco più della metà della media dei lavoratori. Tra il 1988 e il 1998 - si legge nella ricerca che utilizza dati del centro studi della Cgil Monitor lavoro - fatta cento la retribuzione della media dei dipendenti, i lavoratori del credito e delle assicurazioni passano da una media di 181 a 175. In calo anche le retribuzioni dei lavoratori dell'agricoltura (da 67 a 60, circa il 40% in meno rispetto alla media) e quelle dei servizi pubblici sociali e personali (da 124 a 95), un settore che va dalla raccolta dei rifiuti ai barbieri. Ferme le retribuzioni del settore informatico, che nel 1998 restano leggermente sotto la media con una percentuale in busta paga del 99% rispetto al 100 del resto dei salari.