“L’azienda non riesce a realizzareil rilancio economicoe ha decisoche a pagare debbano essere i dipendenti” Contratto, in sciopero i lavoratori della Upim Le segreterie provinciali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil ricordano che ”dopo aver disdettato unilateralmente il contratto integrativo aziendale nel settembre 2005, ai primi di aprile ha avviato una procedura di mobilit? che prevede la chiusura di 15 punti vendita e l’espulsione dal proprio organico di 445 persone di cui 6 per il punto vendita di Ancona (di un organico complessivo di 16 lavoratori)”. Il 9 maggio la Upim ha presentato alle Organizzazioni Sindacali un documento contenente le linee ”secondo cui sarebbe per lei possibile siglare un nuovo contratto integrativo che si possono riassumere in poche parole: smantellare le norme contrattuali esistenti conquistate in 30 anni di contrattazione”. Tra le richieste aziendali compare “la pretesa di restaurare un’assoluta condizione di arbitrio per quanto concerne la fissazione degli orari e turni di lavoro, vale a dire dell’organizzazione di lavoro nei punti vendita che incide sui tempi di vita delle persone che in Upim sono prevalentemente donne e l’eliminazione per tutti gli assunti a partire dal 2006 del premio fisso aziendale previsto dalla contrattazione integrativa precedente”. Per l’8 giugno ? previsto un nuovo incontro a livello nazionale, ”se le posizioni aziendali rimarranno queste la mobilitazione continuer?”. |
Ancona. In sciopero i lavoratori della Upim
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021