domenica 10 aprile 2005 SINDACATO «Cambio di rotta? Ci credo se lo vedo»: il segretario della Cisl chiede cambi nella politica economica C'è, in questa presa di posizione, tutta una storia che conclude, non da oggi, alla scelta della contrapposizione al governo. A partire dall'illusione che condusse a suo tempo la Cisl (con la Uil) a firmare l'accordo separato con Berlusconi per quel «Patto per l'Italia» che legittimava l'introduzione della successiva legge 30 sulla precarietà estrema del lavoro. Sostenevano, allora, nella Cisl, che si potessero ottenere garanzie per i prestatori d'opera - pur accettando la precarietà - spostandole dal lavoro al mercato grazie con gli«amortizzatori sociali». E anche in questo furono beffati. Perciò si capisce la resa dei conti cui oggi Pezzotta chiama il governo - che anche sul contratto dei dipendenti pubblici, ancora oggi insoluto, promise a suo tempo un intervento «risolutivo» - Gianfranco Fini in persona. |
Anche Pezzotta presenta il conto al governo
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021