giovedì 31 marzo 2005

    Pagina 32 - Provincia
      Incontro sindacati-Unindustria

      Lunga trattativa
      Sono stati fissati altri due confronti

      ABANO. Cgil, Cisl e Uil e Unindustria hanno aperto un tavolo di trattativa. Si profila quindi uno spiraglio nella vertenza che vede contrapposti i sindacati dei lavoratori termali e i ventuno hotel aderenti all’Associazione industriali che hanno deciso di disdettare il contratto territoriale risalente al 1976. Alle 21 di ieri, alla conclusione del primo faccia a faccia ufficiale fra le parti nella sede patavina di Unindustria, in via Masini, sono stati fissati due nuovi incontri, il 18 e il 21 aprile.
        Massimo riserbo, per il momento, sui temi in discussione. E sul futuro degli accordi di territorio la cui disdetta, la scorsa settimana, ha provocato una serie di scioperi a scacchiera in tutto il bacino termale contro gli stabilimenti che hanno optato per la rescissione unilaterale.

        Tutte le agitazioni sono state temporaneamente «congelate».
        Le segreterie confederali dei tre sindacati e le organizzazioni dei lavoratori termali di Uiltucs-Uil, Fisascat-Cisl e Filcams-Cgil e i vertici della sezione Terme e Turismo di Unindustria si reincontreranno per cercare di mettere a punto opportune strategie di rilancio del settore turistico-termale. Bocca cucita di sindacati e imprenditori, per ora, sul principale argomento al centro della vertenza, il contratto di secondo livello che garantisce la clausola di sospensione.

        (e.g.)