Tutto questo a pochi giorni dall’annuncio ufficiale dell’Assoalbergatori di recedere proprio da Federterme. «C’è la precisa volontà di andare avanti nel confronto privilegiando la ricerca di soluzioni condivise con il sindacato», ha puntualizzato Aurelio Crudeli. Ciò non toglie che, a parere di Federterme e Unindustria, vada affrontato il nodo della flessibilità, per rispondere alle modifiche della domanda turistica, sempre più orientata ad uscire dagli schemi canonici di soggiorno, privilegiando «pacchetti» per il week-end e soluzioni che concilino cure termali e trattamenti di fitness. Il timore dei sindacati è che la controparte punti all’eliminazione di istituti ormai consolidati come quello della sospensione, che garantisce l’automatica riassunzione del lavoratore all’inizio della stagione turistica. (e.g.) |
Abano. Federterme scende in campo nella trattativa sul contratto
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021