Pagina 13 Economia & lavoro A Milano minacciati 50mila posti di lavoro Commozione, ringraziamenti e un lungo applauso da parte dell’intera platea per Roilo. Al tavolo, accanto a lui, anche il leader della Cgil Guglielmo Epifani, presente a tutti i lavori e che oggi terrà le conclusioni del congresso. Dal territorio milanese, riprende Roilo, «sono praticamente scomparse le grandi imprese manifatturiere, molte delle quali hanno preferito dedicarsi alle attività finanziarie ed immobiliari. Un processo di deindustrializzazione e di terziarizzazione della realtà produttiva che ha avuto come conseguenza la polverizzazione dell’impresa sul territorio». La conseguenza è che le imprese milanesi «stanno attraversando una crisi di competitività, dovuta al fatto che è mancata la capacità di innovare i cicli di produzione puntando alla qualità di prodotti». Ma la fragilità del tessuto economico e produttivo del territorio milanese è anche da imputare «alla grave carenza di elaborazione e di iniziativa di Assolombarda». A quella del lavoro, si aggiungono altre emergenze, quelle della casa e della partita che riguarda gli stranieri innanzitutto. Di fatto, a Milano le famiglie sotto la soglia di povertà raggiungono il 14%. In pratica una famiglia su cinque vive in condizioni precarie. |
A Milano minacciati 50mila posti di lavoro
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021