marted? 23 maggio 2006

    Pagina 23 - Economia & Finanza

    POLEMICHE - PER LA CGIL LE PAROLE DELL’EX AD DI UNIPOL SONO UNA ?GIGANTESCA CONTRAFFAZIONE DELLA REALT??

    Epifani: su Bnl polverone ridicolo
      Gianluca Paolucci
        Guglielmo Epifani non ci sta e bolla le affermazioni di Giovanni Consorte come una ?gigantesca contraffazione della realt?. Parole decise, quelle del segretario generale della Cgil, per ribadire ancora una volta che il sindacato con la scalata Bnl non solo non c’entra niente, ma si ? sempre dichiarato contrario. ?Spero finisca presto questa storia che ? evidentemente un polverone del tutto inammissibile e ridicolo, - ha detto il segretario della Cgil Guglielmo Epifani uscendo dalla sede del sindacato -. In tutte le sedi, in tutti i momenti, da parte di tutti nella Cgil c'? stata la stessa limpida lineare posizione. Mettere in dubbio questo vuol dire operare una gigantesca contraffazione della realt? per scopi di cui non si capisce il senso. La Cgil era ed ? sempre stata contraria all'operazione - conclude Epifani - per ragioni di politica industriale e di piano finanziario?.
          In effetti, le dichiarazioni di Consorte - ribadite nuovamente ieri - sulle informazioni date al numero uno del sindacato e sul suo presunto ?accordo? cozzano non poco con la storia dei rapporti tra Cgil e Unipol durante la gestione Consorte. ? dal 1999 che il rappresentante della confederazione non siede pi? nel cda della compagnia assicurativa. L’ultimo rappresentate, Carlo Ghezzi, usc? dal cda proprio per la sua contrariet? all’operazione Telecom, quando la compagnia delle Coop esord? sul proscenio della grande finanza. E da allora la frattura non si ? pi? sanata. Sono rimasti i legami politici, cos? come quelli commerciali - il sindacato ? cliente di Unipol. Una distanza anche ?personale?, sottolinea un esponente del mondo cooperativo, tra Consorte, i suoi metodi, le sue relazioni e le sue scelte strategiche e i vertici del sindacato, Sergio Cofferati prima e Guglielmo Epifani poi.
            Da qui lo ?sconcerto? di corso d'Italia, che ha anche emesso una nota nella mattinata di ieri, per le parole di Consorte. Nota nella quale la segreteria ha ribadito che ?la posizione di contrariet? della Cgil sul merito dell'Opa Unipol su Bnl ? nota da molti mesi?. ?Il segretario generale della Cgil - spiega la nota - gi? in occasione del direttivo del 27 giugno, espresse tale posizione. Posizione che fu condivisa dall'intero gruppo dirigente. N? egli fu informato ai primi di luglio dei piani dell'ingegner Consorte. Ripetute sono state da allora analoghe dichiarazioni di contrariet?.
              E cos? per l’incontro di settembre, per il quale ?ogni altra deduzione dell'ingegner Consorte non corrisponde al vero e rappresenta una gratuita deformazione della realt?, di cui non sono chiare le reali finalit?.
                Sono proprio le finalit? delle parole di Consorte che ieri facevano riflettere la galassia ex Pci e quella parte del mondo cooperativo che non ha mai avuto simpatia per l’ingegnere di Chieti. ?Forse vuol far capire che ha ancora amici e non ? isolato?, si ipotizzava ieri nell’ambiente delle Coop.
                  Nel cda dell’Unipol di Consorte e Sacchetti sono invece rimasti in cda i rappresentati di Cisl e Uil, e Consorte ricorda che votarono a favore dell’opa nel cda del 17 luglio scorso che diede il via libera all’operazione.
                    Cos? ha preso posizione anche il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: ?Personalmente, non sapevo niente perch? non mi occupo di queste cose?, ha spiegato Bonanni, aggiungendo che ?non ho mai visto nessun problema sul fatto che le cooperative entrassero nel mondo delle banche. Se c'? pluralismo finanziario - ha aggiunto - ? importante, se ci sono anche le cooperative va benissimo?.