domenica 9 gennaio 2005 pagina 52, sezione ECONOMIA Maroni: 'Escluse misure elettorali uno sforzo si può fare' Competitività, la linea del Tesoro No a nuovi fondi, si liberalizza Pezzotta: 'Briciole' La Consulta economica di An punta ad aiuti per il Mezzogiorno Il Tesoro alza le barriere, ma uno «sforzo» potrebbe essere fatto, secondo il ministro del Welfare, il leghista Roberto Maroni, il quale, però, non ha nascosto il rischio, complice la prossima campagna elettorale, «di indirizzare le risorse più a scopi assistenziali che non a scopi rivolti realmente alla competitività delle imprese». La Lega definirà le sue proposte nel Consiglio federale convocato per domani da Umberto Bossi. Il perno della strategia del Carroccio è rappresentato dalla difesa delle piccole e medie imprese all' interno di distretti industriali, contro l' assalto della concorrenza cinese che ricorre a forme di vero e proprio dumping sociale. Sempre domani riunirà la Consulta economica Alleanza nazionale che chiederà di «integrare» - come ha annunciato il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri - la bozza-Marzano. A Via dello Scrofa si pensa soprattutto al Sud. «Il vertice di mercoledì - ha detto Gasparri - costituisce la premessa necessaria per realizzare quella rete di servizi e infrastrutture per rendere il Mezzogiorno più appetibile per nuovi investimenti». Alla riunione di maggioranza Maroni intende sollevare direttamente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, anche la questione della mancanza di risorse per far decollare la previdenza complementare. Per compensare le aziende dalla perdita del Tfr come fonte di autofinanziamento visto che andrà nei fondi pensione, servono circa 20 milioni di euro per il 2005. «Arriveranno, ma non con il decreto sulla competitività», precisano dal Tesoro. |
"Tfr 9 gen" Competitività: la linea del Tesoro
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021