L’EX CAPO DELLO STATO: C’È STATA UNA PROPAGANDA ELETTORALE CHE MI SEMBRA ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO dare consigli, non ordini «Io ho votato, nel rispetto di principi espressi dal Concilio» intervista Gianfranco Quaglia L’AVEVA annunciato a gennaio, quando il dibattito sul referendum era ancora agli inizi: «Andrò a votare». Il cattolicissimo Oscar Luigi Scalfaro, senatore a vita e Presidente emerito della Repubblica, l'uomo sempre devoto e praticante, è stato il primo ieri mattina ad arrivare al seggio elettorale sezione n° 53 della scuola Bellini di Via Cacciapiatti, nella sua città dove da 86 anni ha residenza. Erano le 7,50, gli uomini della scorta lo hanno accompagnato all'interno e lui si è messo in attesa nel corridoio con il certificato in mano. Il presidente di seggio gli è venuto incontro e forse avrebbe voluto fare uno strappo alla regola anticipando di qualche secondo le operazioni di voto, ma Scalfaro lo ha fermato con una battuta: «Non è ancora ora, non vorrei che poi ci fosse un'impugnativa davanti al Consiglio dell'Onu...». Poi, alle 8 in punto, è entrato nel seggio e in cabina con le quattro schede. Ne è uscito dopo qualche minuto ed è ripartito per Roma, dove ha poi votato la figlia Marianna. |
"StatoLiquido" Scalfaro: la Chiesa può dare consigli, non ordini
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021