domenica 17 dicembre 2006
      Pagina 15 - Economia & Lavoro



      Pensioni, si scalda il clima
      in vista del confronto
        I leader di Cgil, Cisl e Uil: dal governo pretendiamo una posizione univoca

        ASSAGGI Il tavolo non c’? ancora ma sulle pensioni gi? ci si schiera, si precisa, si avverte. Dopo la finanziaria la riforma previdenziale ? il terreno pi? scivoloso, per il governo e non solo. Ne sanno qualcosa i sindacati che a Mirafiori sono stati contestati su pensioni e Tfr, non su altro. Fischiando gli operai hanno gi? dato a Cgil, Cisl e Uil un mandato chiaro: l’et? pensionabile non si alza. N? per gli uomini, n? per le donne.

        Preoccupano, poi, le diverse sensibilit? che si registrano nella maggioranza, stretta tra la necessit? di riportare equilibrio nella spesa previdenziale e quella di non intaccare i diritti dei lavoratori. I sindacati chiedono al governo di presentarsi con una proposta comune ?perch? - spiega il segretario della Cgil Guglielmo Epifani - affrontare un tema cos? con due o tre posizioni non ? assolutamente possibile?. N? sarebbe opportuno ?ritrovarsi a gennaio con cinque tavoli aperti, ognuno dei quali molto difficile. Il governo decida l’ordine delle priorit?.

        Hanno fatto discutere anche le parole del segretario Ds Piero Fassino che secondo il Corriere della sera proporrebbe un referendum sull’argomento pensioni. Fassino ha smentito, ?non ho proposto nessun referendum?. ?Discutendo con i giovani di Nens di come il Partito democratico pu? organizzare la partecipazione dei cittadini - ha spiegato - ho detto che sarebbe bello, periodicamente, consultare i suoi elettori per sapere che cosa pensano su questa o quella materia?. Le pensioni erano state portate come esempio, di qui l’equivoco. Abbastanza, tuttavia, per far mettere le mani avanti al leader della Cisl Raffaele Bonanni ?Credo che Fassino voglia fare un referendum all’interno del suo partito. Se ? cos? lo faccia pure, ma ai lavoratori ci pensiamo noi?. Come ricorda il collega della Uil, Luigi Angeletti, i sindacati sottoporranno ai lavoratori un eventuale accordo sulla riforma.

        C’? stato poi un fuoco di fila contro l’Inps i cui tecnici starebbero studiando l’innalzamento graduale a 62 anni per la pensione delle donne. Misura che porterebbe bei risparmi. L’ipotesi non ? nuova, ma ora sarebbe contenuta in un dossier preparato per il governo. ?Non c’? neppure l’ipotesi? taglia corto Epifani, ?solo un lavoro d’ufficio dell’Inps che deve limitarsi a svolgere i suoi compiti. Non pu? dare ricette, n? fare proposte?. Non gli spetta. Era stato proprio il leader della Cgil subito dopo le assemblee di Mirafiori a raccontare di essere rimasto colpito dai timori delle operaie che non intendono restare al lavoro ?un giorno in pi?. A Bonanni pare ?una cosa estemporanea? e per Angeletti si tratta ?di una battuta del sabato pomeriggio?. Garbati avvertimenti. L’Inps ha tuttavia fatto sapere che lo studio ?riguarda elaborazioni fatte prima dell’estate, rientra nell’ambito della normale attivit? del Centro studi e non ? stato richiesto dal governo n? ? un’ipotesi sulla quale si sta lavorando?.