Pagina 12 - Politica RIFORMISTI E SINISTRA RADICALE HANNO ANCORA POSIZIONI DISTANTI Di tutte le possibili formule sceglie la più morbida: «Desidero tranquillizzare i lavoratori che stanno per andare in pensione e quelli che restano ancora in servizio. Nella riforma che faremo non ci sarà alcun aspetto punitivo». Romano Prodi e il nodo previdenza atto secondo. Durante la conferenza stampa di fine anno il premier aveva garantito che la promessa riforma delle pensioni non avrebbe previsto «disincentivi». Ieri si è mostrato solo un po’ più prudente. Tenta di allontanare da sé un argomento deflagrante e immagina - come chiede il presidente Napolitano - di discutere della questione anche con l’opposizione: «La riforma è da fare ma non è urgente, va fatta con il dialogo con le forze politiche e sociali a tutto campo». |
"Pensioni" L’Unione stringe i tempi
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021