domenica 29 ottobre 2006

    Pagina 3 - Primo Piano


    LAVORI USURANTI
    ?Ho intenzione di favorire al pi? presto un' istruttoria di carattere tecnico con tutte le parti sociali sui lavori usuranti?
      Damiano: la previdenza? Il
      ?tavolo? parta subito
        ?Farneticante il volantino dei Cobas?

        Rizzo Sergio
          ROMA - Cesare Damiano dice di essere ?abituato a tenere i piedi per terra?. E il ministro del Lavoro fa prevalere l' ottimismo anche dopo aver appreso che Franco Giordano, di Rifondazione, ha ripetuto appena uscito dal vertice di ieri che le pensioni non si toccano: ?Nei momenti decisivi si riesce sempre ad arrivare a un accordo in zona Cesarini?.

          Il buongiorno si vede dal mattino.
            ?Mi sembra di ricordare che Rifondazione ha sempre avuto grande attenzione per le posizioni del sindacato confederale. E noi partiamo proprio dal memorandum sottoscritto con il sindacato confederale?.

            Il 4 novembre c' ? la manifestazione dei Cobas, che l' hanno addirittura definito amico dei padroni...
              ?Non solo. Sono stato anche invitato ad andarmene?.

              E Rifondazione a quella manifestazione ha aderito.
                ?Il volantino dei Cobas ? farneticante. Tra l' altro usa un linguaggio che purtroppo mi riporta agli anni Settanta e Ottanta e credo che questo costume politico vada assolutamente battuto. Rifondazione ha preso energicamente le distanze dal volantino, e gli esponenti della Cgil che pure l' avevano sostenuta, hanno quasi tutti rinunciato alla manifestazione?

                Rifondazione no.
                  ?Ognuno deve fare i conti con le proprie contraddizioni?.

                  Che per? mettono in difficolt? il governo.
                    ?Non c' ? alcun dubbio. Credo che si debbano far prevalere le ragioni della maggioranza piuttosto che quelle di un singolo partito. ? chiaro che tutto questo stressa la coalizione e il rapporto con l' elettorato. Personalmente preferirei una strada diversa, ma ci sono opinioni che si confrontano. L' importante ? non alzarsi dal tavolo pensando uno di aver vinto e l' altro di aver perso?.

                    Come se ne viene fuori?
                      ?Da gennaio partiranno contemporaneamente due tavoli di concertazione fra di loro collegati. Il primo sar? dedicato alla revisione del sistema previdenziale e l' altro al tema del mercato del lavoro, compresa la legge 30 e gli ammortizzatori sociali. Oltre a rivedere le pensioni bisogna rimettere mano all' intero meccanismo delle tutele sociali?.

                      Lo diceva pure il centrodestra.
                        ?Purtroppo la revisione degli ammortizzatori sociali ? rimasta un' incompiuta. Le modifiche apportate sono state addirittura al di sotto del Patto per l' Italia e transitorie. Ci vuole un intervento alla radice?.

                        Ha qualche idea?
                          ?I partiti riformisti hanno gi? elaborato una carta dei diritti dei lavoratori con una proposta di nuovi ammortizzatori, per tutelare non il lavoro stabile ma anche quello flessibile, coprendo le fasi di precariet?.

                          Sembra lo Statuto dei Lavori.
                            ?Quella ? una definizione contenuta nel Libro bianco?.

                            ? una questione di parole: per le pensioni lei parla di revisione, altri preferiscono il termine riforma.
                              ?Riforme ne abbiamo gi? fatte tante. Ora si deve intervenire sulla controriforma che ha cancellato gli elementi di flessibilit? della Dini, con il famoso scalone?.

                              Giordano insiste: il programma dell' Unione non cita la riforma delle pensioni.
                                ?Il programma dice solo che va cancellato lo scalone per cui da gennaio 2008 l' et? passa da 57 a 60 anni. Ma se questo significa tornare a 57 anni, onestamente credo non sia possibile, per il costo troppo rilevante. E non sarebbe nemmeno giusto perch? l' et? si allunga. Quindi penso personalmente a una misura intermedia. Consentire a tutti di andare comunque in pensione, a gennaio 2008, prima di 60 anni. Privilegiando, in ogni caso, chi fa un lavoro usurante. Su questi temi in ogni caso ci sar? la concertazione?.

                                Per i lavori usuranti manca ancora la lista, da ben 11 anni.
                                  ?C' ? una letteratura al proposito. Ci sono gi? elenchi compilati da tempo. Io da "metallurgico" torinese...?

                                  Ma non faceva l' impiegato?
                                    Sono comunque intriso della cultura operaia. Ero segretario della Fiom e sono un prodotto di quella storia. Per me il lavoro usurante ? la catena di montaggio, l' altoforno, chi fa i turni. Ora le aggiungo: le infermiere che fanno i turni di notte?.

                                    La lista lei ce l' ha gi? in testa.
                                      ?Ho intenzione di favorire prima di gennaio un' istruttoria di carattere tecnico con tutte le parti sociali?.

                                      Vuole mettere mano alle pensioni prima di Capodanno?
                                        ?Parlo di istruttoria. Se sui lavori usuranti si producesse un avviso comune fra le parti gi? prima dell' avvio del tavolo sarebbe un passo avanti considerevole. Non ? detto che si debba far tutto da gennaio?.