Pagina 8 - Economia l'et? pensionabile assicurare un trattamento dignitoso a chi ? impegnato in avori flessibili Per i lavoratori pi? vicini alla pensione, Baretta propone di introdurre la possibilit? di ricorrere a forme di part time per un certo periodo di tempo durante il quale ricevere anche un anticipo di pensione. All?apertura sul versante dell?et?, per?, si contrappone la chiusura su quello dei coefficienti di trasformazione, cio? di quei numeri (che proprio in base all?andamento demografico) determinano l?ammontare della pensione sulla base dei contributi versati. ?I coefficienti definiti con la legge Dini del ?95 - sostiene Baretta - non si toccano?. Tuttavia - spiega il numero due della Cisl - ?l?obiettivo primario della riforma deve essere quello di assicurare una pensione dignitosa ai giovani impegnati in lavori flessibili con lunghi periodi di inattivit? e, dunque, di "buchi" contributivi?. Per costoro andrebbero individuate forme di contribuzione figurativa, attraverso la fiscalit? generale o forme di solidariet? tra contribuenti. ?Non dimentichiamoci - dice - che con il sistema di calcolo contributivo la pensione ? destinata a scendere sotto il 50 per cento rispetto all?attuale 60-70. Se a questo aggiungiamo alcuni periodo di vuoto contributivo, si arriva facilmente sotto il 40 per cento. Sarebbe una vera emergenza sociale?. Infine i lavori usuranti, quelli che dovrebbero essere esclusi dall?aumento dell?et?. La Cisl suggerisce di cambiare impostazione nella selezione di questi lavori: non pi? per categorie (i chimici, i metalmeccanici, ecc.), bens? per ?condizione lavorativa? e cio? chi fa i turni, chi ? esposto alle intemperie o lavora sottoterra fino a considerare ?l?usura immateriale che provoca l?uso prolungano delle nuove tecnologie?. (r.ma.) |
"Pensioni" Cisl: alziamo l'età pensionabile
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021