Pagina 2 - Cronaca ora un tavolo con le imprese" VLADIMIRO POLCHI ROMA - «Ogni nuova morte è una sconfitta per il sindacato». Guglielmo Epifani riflette sulla lunga scia di lutti, che in questi giorni sta investendo il mondo del lavoro: «E´ un´emergenza ordinaria – commenta il segretario generale della Cgil – su cui il sindacato è sempre stato vigile, anche se deve interrogarsi su come può fare di più». All´orizzonte, l´ipotesi di organizzare «una manifestazione nazionale sul tema della sicurezza». Segretario, di chi è la colpa di tutte queste morti sul posto di lavoro? Dopo le ultime vittime, la politica sembra accorgersi finalmente del problema. Il presidente Napolitano ha chiesto che si discuta subito in Parlamento del disegno di legge sulla sicurezza varato venerdì dal governo. «Ha ragione. I tanti lavoratori morti in questi mesi ci hanno spinto a spronare l´esecutivo a licenziare questa legge in materia di sicurezza. Ora tocca alle Camere approvare immediatamente il testo e al governo procedere subito all´emanazione delle direttive applicative». Basteranno le nuove norme a porre un freno al susseguirsi delle morti bianche nei cantieri del nostro Paese? Quali? Ma quanto costa garantire la sicurezza nei cantieri? Cosa possono fare le imprese per abbassare i rischi d´incidente? Quali altri problemi restano aperti? E il sindacato cosa intende fare, affinché il problema delle morti bianche non passi ancora una volta in secondo piano? Il sindacato ha fatto tutto quello che poteva? |
"Lavoro" Epifani: «una sconfitta anche per noi»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021