«L'Italia deve fare un salto di qualità — ha spiegato — altrimenti il declino è ineluttabile. Occorrono investimenti urgenti per ammodernare il sistema turistico. In caso contrario sarà sempre è più difficile vendere vacanze in Italia visto che Paesi come Turchia, Portogallo e Spagna, ad esempio, offrono opportunità nettamente migliori» . E così il presidente del Comitato esecutivo del gruppo Tui ha elencato i punti di debolezza dell'Italia e gli interventi da fare con urgenza. Secondo Frenzel l'Italia è troppo cara in rapporto ai servizi che offre, i turisti stranieri percepiscono un bassissimo rapporto prezzo qualità, e chiedono altre destinazioni mediterranee più vantaggiose. In secondo luogo — ha detto Frenzel — mancano hotel di fascia media a prezzi competitivi, mentre sono ancora troppo pochi gli alberghi di fascia alta e soprattutto di qualità. La ricetta di Frenzel per il rilancio del turismo passa quindi da una «massiccia ristrutturazione del sistema ricettivo che, soprattutto al Sud è particolarmente carente». Servono poi, secondo il top manager Tui, interventi per l'offerta artistico culturale. In terzo luogo Frenzel ha sottolineato l'esigenza, dal punto di vista di un grande tour operator, che l'Italia abbia una presenza adeguata di collegamenti Internet, visto che il web rappresenta oggi almeno il 20% dell'attività commerciale Tui. Inoltre, Frenzel ha chiesto a chiare lettere che venga sostenuto lo sviluppo dei voli low cost nel nostro Paese, che costituiscono il volano per far affluire un numero consistente di turisti stranieri. |
«L'Italia riveda prezzi e qualità»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021