Pagina 22 - Cronaca CONSUMI ETICI «Io compro equosolidale» il boom dell´altra economia Un mercato che ha un tasso di crescita a due, tre cifre. E che adesso vuole uscire dalle nicchie per "fare sistema" A spiegare il boom c´è la grande voglia di economia "responsabile" degli italiani. Un sondaggio di Lorien Consulting rivela che un consumatore su tre ha fatto, in sei mesi, almeno un acquisto "etico". Una domanda che ha avuto l´effetto inevitabile di ampliare l´offerta. Non c´è più solo il commercio equosolidale. Ci sono i fondi d´investimento, per esempio. I risparmiatori vogliono sapere che fine fanno i soldi, se vengono prestati alle cooperative sociali o alle multinazionali del commercio di armi. La finanza etica risponde a questa esigenza. «La forza di progetti come quello di Banca etica - spiega il direttore dell´Associazione finanza etica Marco Gallicani - non sta solo nella destinazione dei fondi. È fondamentale dare ai risparmiatori anche la possibilità, di decidere attivamente quali iniziative finanziare». Ma anche le banche tradizionali si sono accorte dell´aria nuova. E hanno messo sul mercato prodotti finanziari che escludono finanziamenti a business eticamente discutibili. Il volume della raccolta annua del settore è così lievitato a 11 miliardi di euro. Il ciclone non risparmia neanche le assicurazioni, da anni in crisi di fiducia. Il Consorzio assicurativo etico e solidale, operativo dal 2003 viaggia a un ritmo di crescita del 30% l´anno. «Ci sono imprese sociali che le compagnie ignorano, ci sono persone, come i disabili, il cui rischio di infortunio è considerato non assicurabile. Noi siamo nati per questo anche se abbiamo polizze, come l´Rc auto, destinate a tutti», dice il presidente Gianni Fortunati. «Adesso però vogliamo crescere e diventare una compagnia vera e propria». Gli esperimenti sono già partiti. A Torino è nato il primo distretto di economia solidale: imprese non profit e associazioni hanno stretto un accordo per permettere ai "consumatori critici" di accedere a tutti i prodotti disponibili. In molte città sono state stampate le Pagine arcobaleno, risposta "etica" alle Pagine gialle. E a Roma il progetto di una «città dell´altra economia» è stato finanziato dal comune con quattro milioni di euro. Quanto basta per capire che parlare di nicchia diventa ogni giorno più difficile. |
«Io compro equosolidale»: il boom dell´altra economia
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021