Pagina 17 - Politica e società Intervista Pier Paolo Baretta Segretario aggiunto Cisl ROMA «L'idea di un super-Inps mi sembra sbagliata». Non usa mezzi termini Pier Paolo Baretta, segretario generale aggiunto della Cisl, in attesa che, superata la pausa pasquale, il confronto tra Governo e parti sociali entri nel vivo. Un confronto da chiudere prima del Dpef. Baretta afferma che sulla previdenza il punto di equilibrio può essere trovato nel congelamento dei coefficienti di trasformazione e l'innalzamento graduale dell'età pensionabile. E lancia un messaggio a Confindustria: su alcuni temi, come il mercato del lavoro, imprese e sindacati devono tornare a trattare direttamente senza la mediazione del Governo. Al tavolo il Governo non ha ancora parlato di risorse. Il negoziato non è troppo condizionata dal «tesoretto»? Anche in questo caso servono risorse... Prodi punta ad un rapido accordo. La Cisl resta convinta che sia possibile tagliare questo traguardo? Il nodo cruciale è quello delle pensioni. Si comincia a parlare di scambio tra coefficienti ed età pensionabile... Siamo in molti a sostenere che così si abolirebbe di fatto il metodo contributivo. Che cosa risponde? La Cisl è favorevole alla nascita del super-Inps? In agenda c'è anche il nuovo assetto della contrattazione di secondo livello. Un'intesa è possibile? C'è però chi considera preferibili gli incentivi contributivi a quelli fiscali... |
"Intervista" Baretta: «Chiudere la partita pensioni, poi il Dpef»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021