Pagina 5 - Primo Piano LA MOSSA ALLEANZA NAZIONALE RINSERRA LE FILE: IL PRESIDENTE CHIEDE AI DIRIGENTI DI SOTTOSCRIVERE UN DOCUMENTO CONTRO ?L’USO DELLE INTERCETTAZIONI? ROMA ?Sono indignato per evidenti ragioni anche di tipo familiare. Basta con la gogna mediatica che non fa onore a chi le mette in campo?. Gianfranco Fini continua a difendere a spada tratta Salvatore Sottile e sua moglie Daniela finiti nel tritacarne delle intercettazioni telefoniche pubblicate dai giornali. E accusa la magistratura di avere abusato proprio delle intercettazioni. Il leader di An difende politicamente anche se stesso e il partito che da questa vicenda ricevono obiettivamente un danno di immagine. Intanto, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ha sospeso dall’Albo Sottile in seguito agli arresti domiciliari in cui si trova il portavoce di Fini. Il quale invece non pensa affatto a sostituire il suo stretto collaboratore che riveste anche l’incarico di capo ufficio stampa del partito. Era circolata la voce che al suo posto sarebbe andato Roberto Menia, pubblicista e attualmente responsabile della propaganda di An. Ma l’ex vicepremier ha voluto confermare la sua piena fiducia sia a Sottile sia al suo segretario particolare Francesco Proietti Cosimi. L’avvocato Giuseppe Valentino, senatore di An ed ex sottosegretario alla Giustizia, ha assicurato a Fini che, oltre qualche storia di donne, i magistrati non hanno in mano nulla di rilevante dal punto di vista penale. Valentino ha escluso soprattutto che Sottile e Proietti abbiano incassato tangenti per i contatti che, secondo l’accusa, i due avrebbero avuto con dirigenti dei Monopoli di Stato. ?Il Gip non ha in mano niente - ha detto l’avvocato a Fini - l’accusa non ? supportata da elementi probatori. Per cui stai tranquillo: puoi andare in fondo con la difesa politica di Salvo e Checchino?. E infatti il leader di An ha reagito a muso duro, contrattaccando il pm Woodcock e denunciando il ?linciaggio mediatico?. E appena ha sentito l’odore di contrasti nel partito e che qualche dirigente avrebbe potuto sfruttare la vicenda per indebolirlo, ha chiesto a Altero Matteoli di scrivere un documento da far sottoscrivere a tutti i principali esponenti della classe dirigente. ?Non resteremo certamente fermi e inermi di fronte a questi attacchi: bisogna reagire con energia?, ha detto Fini ai suoi pi? stretti collaboratori. Cos? Matteoli, La Russa, Alemanno, Gasparri, Landolfi, Mantovano, Muscardini, Nania, Ronchi, Storace, Tremaglia e Urso hanno denunciato ?una martellante campagna di stampa che appare finalizzata a danneggiare gravemente An?: ?Nell’interesse di tutta la comunit? politica di An, reagiremo in modo compatto senza farci intimidire da alcuno, nella certezza che l’azione del partito ? sempre stata improntata all’assoluto rispetto dei valori della legalit? e della trasparenza?. |
"Interceptor" Fini: risponderò colpo su colpo
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021