Pagina8 - Le inchieste Meglio precisarlo subito: non c'? nulla di ?penalmente rilevante?. Qui non si parla di appalti sospetti o di mazzette. Sono gare pubbliche regolarmente bandite in Emilia Romagna da enti locali o statali (come l'Anas o le ferrovie) e regolarmente aggiudicate tramite asta pubblica (66 per cento del totale), trattativa privata (25), vendita privata o vendita privata semplificata. Il Sitar riporta tutto: strade, ferrovie, palazzetti dello sport, ospedali, infrastrutture in fibre ottiche, case popolari, inceneritori, manutenzioni varie. L'elenco ? sterminato. Ebbene, di questo mare di lavori le coop riescono a ritagliarsi una quota che oscilla tra un terzo e un quarto. Prendiamo il 2004, ultimo anno solare di cui il Sitar riferisce i dati completi. Nell'insieme sono stati attribuiti 2.091 appalti e le cooperative ne hanno vinti 341, Forte di consolidati rapporti politici e indubbie abilit? produttive, il sistema delle cooperative ? uno dei partner preferiti degli enti che bandiscono appalti. I dati parlano chiaro: una bella fetta (tra il 20 e il 30 per cento) degli appalti pubblici assegnati ogni anno in Emilia Romagna viene vinta dalle coop. ? tutto scritto nelle relazioni del Sitar, il Sistema informativo telematico appalti regionale, una banca dati che registra tutto ci? che nella regione governata dal diessino Vasco Errani si decide in materia di lavori, forniture, servizi e incarichi professionali. Ci vuole un po' di tempo per scartabellare tra prospetti e dossier (sito internet www.sitar-er.it), ma ne vale la pena. Meglio precisarlo subito: non c'? nulla di ?penalmente rilevante?. Qui non si parla di appalti sospetti o di mazzette. Sono gare pubbliche regolarmente bandite in Emilia Romagna da enti locali o statali (come l'Anas o le ferrovie) e regolarmente aggiudicate tramite asta pubblica (66 per cento del totale), trattativa privata (25), vendita privata o vendita privata semplificata. Il Sitar riporta tutto: strade, ferrovie, palazzetti dello sport, ospedali, infrastrutture in fibre ottiche, case popolari, inceneritori, manutenzioni varie. L'elenco ? sterminato. Ebbene, di questo mare di lavori le coop riescono a ritagliarsi una quota che oscilla tra un terzo e un quarto. Prendiamo il 2004, ultimo anno solare di cui il Sitar riferisce i dati completi. Nell'insieme sono stati attribuiti 2.091 appalti e le cooperative ne hanno vinti 341, 5A della variante di valico autostradale tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello (valore quasi 200 milioni di euro) vinto dall'impresa Nino Ferrari di Roma. Di questi 40 appalti, alle coop ne sono finiti 15: il 37,5 per cento. Quanto al valore, la parte toccata alle coop ? pari a 290 milioni di euro su 957 complessivi, cio? il 30,3 per cento. Un terzo, in sostanza: dalla tangenziale di Forl? alla manutenzione del verde a Fidenza, dal nuovo cimitero di Cesena alla circonvallazione di Alfonsine, fino al nuovo ospedale di Modena dove la Cmb si occuper? della ?progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione, completamento e gestione delle strutture di servizio e di supporto alle attivit? assistenziali?. Proprio sull'ospedale di Baggiovara il deputato azzurro Isabella Bertolini ha acceso la polemica lo scorso mese quando si ? saputo che la Banca popolare dell'Emilia Romagna finanzier? con 30 milioni di euro la societ? Sesamo, costituita dal meglio della cooperazione rossa (Cmb, Ccc, Cdic, Orion, Cefla, Ferrari impianti, Manutencoop, Servizi Italia, Cir e Coopservice). Per i prossimi vent'anni Sesamo avr? l'esclusiva dei lavori di manutenzione e ristrutturazione e dei servizi ai degenti, dalla pulizia alla ristorazione, compresi edicola, merceria, fioreria e banca. ?Non si spender? e non si investir? un euro pubblico senza passare obbligatoriamente per una coop rossa - ha denunciato il coordinatore regionale di Forza Italia e vicecapogruppo alla Camera -. Colossi della cooperazione rossa si sono uniti per creare una spa ad hoc solo per assicurarsi la gestione di commesse milionarie, erogate da enti e amministrazioni pubbliche governate dalla sinistra. Ogni altro possibile competitore ? escluso. Ci? che in altre regioni pu? apparire sospetto, in Emilia Romagna ? prassi quotidiana?. (4. Continua) |
"Inchiesta" Alle coop rosse un appalto su quattro(4)
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021