Di fronte ai disagi dei cittadini ? necessario un pronunciamento collegiale dell?esecutivo Non vogliamo smantellarle, anzi dovranno diventare presidi del servizio sanitario nazionale Il ministro per la Salute Livia Turco non dispera di riavviare a breve il dialogo con Federfarma, ma esclude che fin quando le serrande rimarranno abbassate, i rappresentanti della categoria possano essere ascoltati dal governo. ?Ho qui la lettera del presidente Giorgio Siri - spiega il ministro - la trovo molto pacata nei toni e nei giorni scorsi abbiamo riconosciuto vicendevolmente quanto meno la buona volont? di discutere del ruolo delle farmacie, anche al di l? di quello che prevede il decreto Bersani. Spero che il discorso si riavvii presto?. I toni saranno anche pacati, ma come ha sottolineato lei ci troviamo di fronte ad una protesta fuori dalle regole e comunque molto lunga. Ci sono gli estremi per pensare ad una precettazione? Proprio di fronte ad una protesta cos? dura all?interno di Federfarma e della compagine dei farmacisti si stanno verificando delle defezioni, province, o intere regioni come la Lombardia, si sono dissociate e oggi rimarranno aperte. Come giudica questo fenomeno? Affermano di lottare per la propria sopravvivenza, per non essere soppiantanti dalla grande distribuzione, per difendere il ruolo sociale che da sempre ricoprono Pensa che si possa ragionare su modifiche al decreto? |
"Governo" Turco: «Precettazione possibile»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021