Pagina 5 - Primo Piano degli italiani è critico con l'esecutivo Non si tratta di una novità: l'orientamento negativo di settori più o meno ampi della propria base elettorale ha accomunato gran parte degli esecutivi succedutisi negli ultimi anni, compreso l'ultimo guidato da Berlusconi. Com'è ovvio, il fenomeno dipende dalla natura inevitabilmente composita (in un governo di coalizione) della compagine e dalle conseguenti numerose contraddizioni interne. Per questo, anche alla luce delle esperienze passate, è stato proposto di inserire nella legge elettorale una serie di meccanismi volti a contenere la frammentazione e, al tempo stesso, a favorire la "governabilità". La normativa attuale porta, per vari motivi (dal rilievo e dal potere attribuito ai singoli partiti, sino al premio di maggioranza regionale) all'effetto opposto. Ha dunque ragione chi ha osservato che la sconfitta del governo al Senato è frutto anche (non solo, però) della pessima legge elettorale. È facile prevedere che finché essa resterà in vigore, l'Italia vedrà solo governi instabili. |
"Governo" Malumore tra chi vota Unione (R.Mannheimer)
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021