Pagina 37 - Economia Faremo di tutto perch? resti italiana Dopo i rumors sulla cessione della catena dei supermercati milanesi e dopo le smentite di Esselunga circa le trattative con l'inglese Tesco, restano un mistero le reali intenzioni di Bernardo Caprotti. Che qualcosa bolla in pentola ? evidente, e se le due cose potrebbero non essere collegate, da un lato c'? stato lo ?spin off? immobiliare all'interno dell'azienda familiare, dall'altro Tesco ha aperto un ufficio a Milano. Secondo il ministro non si tratta di difendere in maniera ?provincialistica? le nostre aziende, il problema ? pi? complesso. ?C'? solo la consapevolezza che altri Paesi hanno scommesso sempre sulla grande distribuzione. Purtroppo noi ci siamo venduti negli anni passati moltissimi gruppi distributivi prima a capitale italiano?. Quello della grande distribuzione ? un comparto che ha un impatto diretto sulle piccole e medie imprese nazionali. E il rischio ? che un supermercato straniero tenda a vendere prodotti stranieri oppure che strangoli i fornitori (cio? le piccole aziende agricole locali) con contratti usati normalmente altrove ma impossibili da gestire in Italia. Dove, ha sottolineato De Castro, c'? ?bisogno di mantenere un soggetto privato. Altrimenti ci restano soltanto le cooperative, che lavorano benissimo ma per statuto non possono espandersi all'estero?. A. Jac.
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"Gdo" De Castro: Faremo di tutto perché Esselunga resti italiana
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021