gioved? 23 novembre 2006

    Pagina 13- Interni


    L?INTERVISTA

    Il garante della Privacy: "Un archivio blindato per i vip ? contrario al nostro ordinamento"
      Pizzetti: ?Garantire la sicurezza
      ma senza creare privilegi?

      ROMA - ?Non ? ammissibile un archivio contenente i dati dei Vip perch? significherebbe creare una nuova banca dati dedicata e il concetto stesso di Vip ? contrario a tutti i principi del nostro ordinamento?. Il garante per la Privacy, Francesco Pizzetti, ? perentorio: un archivio che blindi i dati tributari e patrimoniali di qualche privilegiato ? fuori discussione. Ma le intrusioni non autorizzate all?anagrafe tributaria sono una realt? e i suoi uomini e i tecnici dell?Agenzia delle Entrate sono impegnati per migliorare la sicurezza di quelle banche dati. ?Noi per primi - ricorda Pizzetti - abbiamo richiesto pi? volte la necessit? di segnalare automaticamente eventuali accessi anomali specie se provengono dall?interno?.

      Allora cosa si pu? fare per aumentare i controlli?
        ?Abbiamo chiesto che fossero usate migliori misure di allarme e protezione nei confronti di qualunque contribuente. Prendo atto con piacere che il ministro se ne ? fatto carico responsabilizzando le gerarchie delle autorit? che realizzano gli accessi. Poi possiamo immaginare, ma solo come eventualit?, criteri di maggior frequenza di controllo per categorie di contribuenti maggiormente esposte?.

        E le persone note, possono diventare questa categoria?
          ?Assolutamente no, la popolarit? non ? un criterio sufficiente. Interpreto l?indicazione del viceministro facendo un parallelo con la sicurezza fisica: ? un diritto che vale per tutti i cittadini, ma l?autorit? di pubblica sicurezza pu? prevedere per determinate categorie misure maggiormente penetranti, come la scorta. Vale per le alte cariche istituzionali, ma anche per persone come i pentiti di mafia o i commercianti che denunciano la richiesta del "pizzo". Allo stesso modo, in ragione delle diverse situazioni, anche la tutela dei dati dell?anagrafe tributaria pu? essere protetta in modo differenziato. Ad esempio, nelle zone alta presenza mafiosa l?intrusione illegittima sui dati tributari di commercianti e imprenditori pu? essere contrastata con pi? intensit?

          Vi muoverete in questo senso?
            ?Bisogna vedere se ? ragionevole e chiara la motivazione che ha portato all?individuazione di quelle categorie. Di certo non ? ipotizzabile che la maggior protezione diventi un ostacolo all?accessibilit? dei dati da parte di chi ? legittimato a conoscerli?.

            Appunto una blindatura: essere in una "categoria sensibile" non diventa un disincentivo a indagare anche in maniera legittima?
              ?Il principio generale dice esattamente il contrario: per una persona con una particolare carica pubblica o esposizione mediatica la tutela della privacy ? attenuata. Verificheremo con molto rigore ed vieteremo ogni misura che riduca la trasparenza. Abbiamo un tavolo tecnico con l?Agenzia delle entrate, il garante ha detto e ripeter? in ogni sede che il livello di sicurezza deve alzato per tutti, ora il ministro ha aggiunto questa ulteriore possibilit?. L?uguaglianza ? un valore costituzionale, ma il principio prevede anche che siano trattate in maniera uguale le situazioni uguali e diversamente le situazioni diverse. Controlleremo se esistono davvero situazioni diverse. E in ogni caso va evitata la creazione di un vero e proprio archivio?.