marted? 31 ottobre 2006

    Pagina 9 - Economia
      le misure
        Piccole imprese, sgravi in arrivo
          Tagli sui contributi agli apprendisti e sui premi Inail


          ROBERTO MANIA

          ROMA - Comincia la "fase 2", almeno per la legge Finanziaria. L?impianto non si tocca, come chiede il ministro dell?Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ma alcune modifiche ci saranno. Per questa mattina ? in programma una riunione del governo (previsti il viceministro e il sottosegretario dell?Economia, Vincenzo Visco e Nicola Sartor, e da Palazzo Chigi potrebbe arrivare anche Enrico Letta) con i capigruppo dell?Unione. L?obiettivo ? quello di tradurre gli impegni concordati nel vertice di sabato di Villa Pamphili in atti concreti. Si dovr? decidere su quali emendamenti puntare dopo che ieri la Commissione Bilancio ? stata travolta dai correttivi "segnalati" dai gruppi: hanno raggiunto la cifra di 938 contro i 750 inizialmente concordati tra i due poli. Ma oltre 6.000 sono gi? stati "abbandonati" dagli stessi partiti. La legge Finanziaria da 34,7 miliardi per il 2007 giunger? in Aula la prossima settimana, mercoled? 8 novembre.

          Ieri il governo ha dovuto fare i conti per la prima volta anche con il "fuoco amico": quello dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Hanno protestato perch? nella Finanziaria non c?? nulla per loro. In particolare per quelli a basso reddito e che hanno superato i 75 anni di et?. Il governo ha garantito che arriveranno circa 200 milioni, sotto forma di maggiori detrazioni di imposta. Ma senza ricorrere, per la copertura, ad un innalzamento dell? aliquota Iperf al 45% per i redditi che vanno oltre i 150 mila euro, come stabilisce un emendamento dell?Unione (il Pdci propone di spingersi fino a quota 47% per fissare l?aliquota marginale). Le risorse saranno reperite grazie alla prevista rimodulazione dell?Irpef preparata da Visco. Ai pensionati il governo ha poi confermato l?abolizione totale del divieto di cumulo tra redditi da lavoro e pensione.


          Protestare, dunque, paga. Anche gli artigiani e i commercianti ieri l?hanno fatto e qualcosa, pure per loro, ? destinato a cambiare. D?altra parte governo e maggioranza puntano a ridimensionare per quanto sia possibile lo scontro in atto con queste categorie sociali e produttive: 4 milioni di imprese per 13 milioni di addetti. L?aumento (da zero al 10 per cento) dei contributi sugli apprendisti sar? ridotto, cos? come i premi assicurativi Inail, grazie all?attivo di entrambi i fondi. ?Pi? di questo non possiamo dare?, dicevano ieri dal governo. Gli autonomi, per?, si aspettavano di pi?: da una spalmatura in un quadriennio dell?innalzamento dei contributi previdenziali (dal circa 18 per cento al 20) che la Finanziaria fissa nel biennio 2007-2008, alla riconferma degli attuali studi di settore dalla cui modifica, invece, si stimano nuovi incassi per circa 3,3 miliardi di euro.

          E mentre ? in atto la ricomposizione pure con i sindaci, il vertice di stamattina dovr? anche stabilire come incrementare gli stanziamenti per la ricerca (dovrebbero essere 200 milioni aggiuntivi), quelli per la sicurezza e per il fondo a sostegno delle persone non autosufficienti (dagli attuali 50 milioni dovrebbe salire a 200).

          Nelle 400 pagine del fascicolo che contiene gli emendamenti sostenuti dai gruppi c?? di tutto: dai "classici" di ogni Finanziaria (tassa sugli alcolici, sulle sigarette, sui voli aerei, fino a quella per il Belice) alle ultime novit? espressioni dei "tempi moderni" (supertassa sui Suv estesa a quelli di medie dimensioni, ricariche telefoniche senza costi aggiuntivi, pannelli solari obbligatori, Iva pi? bassa per il latte di soia e cibo per cani). Anche la fase dell?assalto alla diligenza, insomma, sta cominciando.