Le novità della manovra Condonati i punti della patente se non si individua il colpevole LA FAMIGLIA Bonus bebè con tetto a 50 mila Sconti fiscali per gli asili nido detrazione per le spese di asili nido, ma più bassa rispetto al testo della commissione. Viene cioè ripristinato il testo approvato dal Senato che prevede, limitatamente all'anno di imposta 2005, una detrazione fino a 632 euro l'anno per ogni figlio. SPECULAZIONI Arriva la «tassa Ricucci»sulle plusvalenze immobiliari norma che porterebbe la tassazione delle plusvalenze immobiliari sulla stessa aliquota di quelle azionarie, con un prelievo del 12,5 per cento per tutti gli immobili e i terreni edificabili che vengano riveduti entro cinque anni dall'acquisto con una operazione quindi palesemente speculativa. L’intenzione del Tesoro sarebbe quella di allargare così la base imponibile e di agevolare l’emersione del «nero». Non si capisce, invece, quanto il ministero del Tesoro conti di realizzare da questa norma, peraltro facilmente aggirabile attraverso un sistema di leasing o con altre forme di contratti dilazionati che potrebbe prolungare artificialmente i tempi che intercorrono tra l’acquisto e la successiva vendita. Imprese e professionisti a posto con il Fisco pagando il 23% «Non è una sanatoria» si è affrettato a dire il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ma certamente gli somiglia molto. Una nuova norma introdotta dal maxiemendamento, e che si chiama con l’edulcorato nome di «perfezionamento dell’adeguamento fiscale», prevede, infatti, che imprese e lavoratori autonomi possano «concordare» con il fisco le tasse da pagare per il triennio 2005-2007, a patto che accettino di «adeguare» i redditi dichiarati nel 2003-2004, con una sorta di concordato-sanatoria (come chiamarlo altrimenti?), pagando sugli importi aggiuntivi un balzello del 23-28% comprensivo di tutto, a meno che la soglia di evasione non abbia superato la cifra di 75 mila euro. In sostanza, l'Agenzia delle Entrate formulerà una proposta per i redditi 2003 e 2004, sui quali si applicherà «un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell'Irap» del 23%. Imposta che sale al 28% per le società di capitali che non hanno optato per la «trasparenza fiscale». L'adeguamento si perfeziona pagando gli importi dovuti entro il 16 ottobre 2006. Se la somma però dovesse superare i 10 mila euro per le società di capitale, o i 5 mila per gli altri soggetti, il 50% dell'importo eccedente può essere versato entro il 16 dicembre successivo. Questo tipo di concordato preventivo ripropone, in sostanza, le norme già previste dalla passata finanziaria, in base alla quale i contribuenti possono determinare le imposte da dichiarare per il triennio successivo, sulla base di una proposta fatta dall'Agenzia delle Entrate e fondata su dati statistici. La nuova norma prevede anche che l'amministrazione finanziaria non possa procedere ad accertamenti su chi accede al concordato triennale, relativamente ai periodi d'imposta concordati. La Guardia di Finanza, quindi, non potrà fare accertamenti né analitici né induttivi, sia sulle imposte dirette che su quelle indirette. La pace fiscale è garantita. DONAZIONI ALLA POLITICA Minigabella dell’1 per cento sui finanziamenti ai partiti Se i partiti italiani con una mano prendono dalle casse dello Stato (nonostante due referendum abbiano bocciato il finanziamento pubblico), con l’altra tentano di dare qualcosa. O almeno questo è l’intendimento di un articolo del maxiemendamento presentato dal governo, il quale stabilisce che i partiti dovranno erogare l’1% delle donazioni ricevute a titolo di liberalità. «Partiti e movimenti - si legge nella norma - sono tenuti a versare all'erario una somma pari all' 1% di quanto effettivamente introitato dal primo gennaio 2005». Al tempo stesso, però, il maxiemendamento istituisce un fondo di garanzia e mette a riparo gli amministratori delle forze politiche dalle richieste di eventuali creditori. Il loro operato, infatti, sarà perseguibile solo in caso di dolo o colpa grave, una disposizione che si applica anche ai giudizi e gli accertamenti in corso. Più che una tassa sembrerebbe un condono giudiziario latente. |
"Finanziaria" Le novità della manovra
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021