Pagina 2 Economia Il trasferimento del Tfr all’Inps divide il sindacato NERVOSISMO - Le norme sul Tfr sono tra le pi? controverse della manovra finanziaria. Non piacciono alla Confindustria che grida alla rapina, e non piacciono ai sindacati che temono per il decollo della previdenza integrativa. Con qualche distinguo che crea una frattura nel fronte delle confederazioni e un problema in pi? per il governo. Col passare delle settimane si ? assistito ad un crescendo dei toni in casa Cisl e Uil, con i segretari generali che nelle ultime 48 ore hanno minacciato il ricorso alla piazza (Raffaele Bonanni) e di far saltare il tavolo sulle pensioni (Luigi Angeletti) cio? il confronto sulla previdenza che secondo il memorandum siglato con il governo dovrebbe partire a gennaio. Il leader della Cisl si ? spinto oltre e l’altro ieri da Saint Vincent al convegno della fondazione Donat-Cattin c’? andato gi? duro parlando di un ?suggeritore sociale?, ?qualcuno che va in giro a farsi bello dicendo che la Finanziaria l’ha fatta lui e quindi va tutto bene?. Anche se Bonanni afferma di non voler far nomi perch? non vuole litigare con nessuno, ? evidente che gli strali sono all’indirizzo della Cgil. Sul Tfr, in particolare, hanno pesato nella posizione Cisl le indiscrezioni di stampa secondo cui il governo avrebbe ?ascoltato? qualche esperto di previdenza di Corso d’Italia. ?Di certo alla Cisl non hanno detto niente?, lamenta Bonanni. Oltre il merito, anzi prima, non va gi? ai sindacati di essere stati messi davanti al fatto compiuto. C’? un documento unitario che lo dice, che riafferma ?la priorit? dello sviluppo della previdenza complementare? e ritiene ?necessario un confronto finalizzato ad un’intesa tra le parti sociali e l’esecutivo?. C’? poi il documento del direttivo della Cgil in cui si ribadisce la necessit? del confronto ?teso a costruire modalit? di gestione che favoriscano la libert? di scelta del lavoratore e che non ostacolino la scelta prioritaria della previdenza complementare?. Anche per la Cgil dunque l’obiettivo della previdenza integrativa non va mancato e Guglielmo Epifani lo ha ripetuto sabato scorso in un’intervista all’Unit?. In casa Cisl fanno per? notare che la linea Cgil ? ?morbida?, non digeriscono che Epifani abbia proposto di destinare alla scuola il Tfr inoptato in transito nel Fondo Inps, e che polemizzi con Montezemolo ?senza mai prendere davvero le distanze con le norme scritte in finanziaria?. Si sostiene, insomma, che ?questa battaglia non la sta facendo?. Quindi la conclusione di Bonanni: ?Sono cinque miliardi tolti ai lavoratori, senza dirci niente e dopo aver fatto il memorandum sulla previdenza firmato da Damiano, Prodi e Padoa-Schioppa: agiremo in tutti i modi per riprenderci il Tfr, anche con la piazza?. Luigi Angeletti chiede correzioni non solo sul Tfr ma anche sul cuneo fiscale altrimenti, avverte, ?il nostro giudizio sar? adeguato?. Sul Tfr la Uil vuole riaprire il negoziato. ?Se il governo decidesse di trasferire il Tfr inoptato all’Inps considereremmo strappato il vecchio accordo e metteremmo in mora il memorandum sulla riforma previdenziale?, ?se non cambiano le regole sul Tfr non parte il confronto con il governo?. Oggi la manovra inizia il suo iter alla Camera. E dovrebbero partire le convocazioni per un tavolo sulla previdenza complementare, un’inziziativa del ministro Cesare Damiano che viene letta come un tentativo di mediazione. |
"Finanziaria" Il Tfr all'Inps divide il sindacato
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021