Pagina 10 - Primo Piano Finanziaria - Voglia di rivincita Augusto Minzolini Poco pi? in l? Pierferdinando Casini continua il suo ?j’accuse? contro Romano Prodi che ? andato a benedire l’ultimo partitino democristiano che ha ereditato il simbolo scudocrociato sponsorizzato da un grande amico del Professore, quell’Angelo Rovati che si ? dimesso un mese e mezzo fa da Palazzo Chigi per il ?caso? Telecom. ?Ma Romano si ? rincogl... - chiede l’ex-presidente della Camera a Silvio Sircana, portavoce del Professore -. Come ha fatto ad andare tra quelli? L? ci sono anche dei veri mascalzoni, degli avanzi di galera...?. Sircana, nel rispetto del ruolo che ricopre, si limita a rispondere: ?Non posso pronunciarmi?. Gi?, Prodi. Ieri il premier era il pi? contento. Per lui questa Finanziaria ? stata una ?via crucis?. Ieri, almeno alla Camera, l’ha portata a casa. ?Abbiamo dimostrato di essere compatti - ha spiegato ai suoi -. Ma visto che siamo masochisti qualcuno tra noi si ? fatto coinvolgere nella manifestazione in cui hanno bruciato le bandiere Usa e israeliane e bruciato le divise dei nostri soldati. Sono follie autodistruttive?. Questi episodi, ovviamente, non aiutano il premier e il governo a risalire negli indici di gradimento degli italiani. E il Professore ? il primo a sapere che ne avrebbe davvero bisogno. Prodi, infatti, dopo l’approvazione della Finanziaria alla Camera si ritrova in una situazione paradossale: la sua posizione dentro il Palazzo si ? rafforzata, non ci sono margini per congiure da parte degli alleati, n? la campagna acquisti dell’opposizione al Senato ha dato per ora risultati; contemporaneamente, per?, nel Paese il governo ? debolissimo e impopolare: l’ultimo sondaggio di ieri (Unicab per La7) d? l’opposizione avanti di oltre 15 punti. Se il premier non riuscir? a risalire la china prima che si arrivi alle amministrative di primavera, potrebbe andare incontro a grossi guai. E il compito ? difficile perch? la maggioranza ? compatta nei voti nelle aule parlamentari, ma ? divisa su tutto il resto. Anche sulla finanziaria molti problemi sono stati accantonati e si ripresenteranno a Palazzo Madama. Come far? Prodi a rilanciarsi? Se le cose dovessero peggiorare un ?capro espiatorio? ? gi? pronto: il ministro dell’Economia, Padoa-Schioppa. ?Il malcontento nei suoi confronti dentro tutti i gruppi della maggioranza ? incredibile: forse il centro-sinistra ci metter? meno tempo a licenziarlo di quanto ci ha messo il centro-destra a mandare a casa la volta scorsa Tremonti?, ammette il deputato dell’Ulivo Enzo Carra. Ma ? difficile che il premier conceda tranquillamente la testa di Padoa-Schioppa. ?Aveva ragione mio padre quando diceva - osserva il sottosegretario Bobo Craxi, che con il premier ha raggiunto un buon feeling -: che “Prodi non ? una mortadella”, che “vende cara la pelle”. Solo che deve muoversi prima che una sconfitta alle prossime amministrative armi la mano di qualcuno contro di lui. Deve sparigliare: o sul partito democratico,o nei rapporti con Berlusconi, o tentando un’offensiva riformatrice. L’unica cosa che non pu? fare ? restare fermo confidando in questa strana maggioranza che ha a disposizione?. Appunto, Prodi ieri ha vinto alla Camera ma la sua nei prossimi mesi potrebbe rivelarsi una vittoria di Pirro. Osserva uno degli inquilini pi? autorevoli del ministero dell’Economia: ?La verit? ? che in questo governo ci sono 4-5 ministri in gamba. Gli altri sono cos? cos? e sono uniti pi? dalla paura delle elezioni che non da una vera solidariet?. Non so come finir?. Sia pure su sponde opposte fa le stesse previsioni di Berlusconi. |
"Finanziaria" Berlusconi a caccia nell'Unione
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021