Pagina 16 Economia & lavoro Finanziaria caos, allarme debito pubblico La stangata finale è oltre il doppio di quanto varato in settembre (circa 11 miliardi di correzione netta), tutto grazie ad una poderosa serie di una tantum che stando agli impegni con Bruxelles non avrebbero dovuto esserci. L’intervento di Violante equivale a una bomba che sconvolge i piani del governo. Così si tiene in tutta fretta un nuovoconsiglio dei ministri, senza la presenza di Silvio Berlusconi, che delega una nuova fiducia. Intanto anche dal Senato arriva l’altolà di Gavino Angius, Willer Bordon e Luigi Zanda sui fondi per i decoder. Per di più i malumori crescono: quel condono agricolo tanto voluto da Gianni Alemanno non si farà neanche al consiglio pre-natalizio. L’opposizione va ancora all’attacco, stavolta con una conferenza stampa congiunta di tutta l’Unione. «Siamo al sequestro della politica economica del Paese - accusa Alfonso Gianni (Rifondazione) - con tre voti di fiducia in tre anni consecutivi. Si apre una grande questione democratica». |
"Finanziaria" Allarme debito pubblico
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021