? possibile che i tagli di spese ammontino a 4 miliardi contro i 6 miliardi attesi sul fronte delle entrate Quello degli statali si conferma uno dei nodi pi? difficili. I risparmi previsti per la manovra-bis avrebbero dovuto essere di 2-3 miliardi: per questo motivo si ? studiata l?ipotesi di una moratoria biennale del contratto scaduto dal 1? gennaio, a questa misura si sono accodati il blocco del turn over, gli interventi sulla scuola e il blocco degli automatismi. I sindacati hanno rilanciato chiedendo il prepensionamento di 100 mila statali (circa 30 mila l?anno) e tenendo duro sul rinnovo del contratto (le risorse dovrebbero andare in parte al fondo esuberi che garantirebbe i prepensionamenti). Nicolais ha definito l?idea ?semplicistica? e ha spiegato che i costi dei prepensionamenti sarebbero maggiori degli stipendi, ma ha anche detto che ? favorevole al rinnovo dei contratti e che nel pubblico impiego ci sono 400 mila esuberi. In realt? se si sommano le risorse necessarie per il contratto (circa 2-3 miliardi) a quelle per finanziare ogni anno il fondo esuberi (che serve a pagare i prepensionati e che costa 1 miliardo) si arriva a 4 miliardi di spese in pi?. L?orizzonte dell?incontro dunque si sposta all?intera manovra dove continuano ad aleggiare tutte le misure ma dove non si ? ancora trovata la quadratura. Il tendenziale sembra destinato a fermarsi al 4,4-4,5 rendendo necessaria una manovra di 0,7 ovvero pi? di 10 miliardi. Se prevarr? la linea ?morbida? ? possibile che l‘entit? dei tagli si fermi a 4 miliardi e che i restanti 6 miliardi vengano recuperati con l?intervento anti-evasione Iva e rendite finanziarie. L?ultima parola si pronuncer? in sede politica. |
"Conti" Braccio di ferro Tesoro-sindacati
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021