L’Arma Impropria In questa logica, i blocchi stradali non c'entrano niente. Essi, pur sempre inaccettabili perché illegali, avrebbero potuto avere un senso in un’altra epoca: quando il governo aveva il potere di restituire alle imprese (sotto forma di aiuti di Stato e di svalutazione competitiva della lira) parte di quello che esse concedevano ai sindacati col contratto. Allora i blocchi potevano costituire l'arma impropria capace di indurre il governo, responsabile dell’ordine pubblico, a favorire l'accordo manovrando quelle leve. Ma oggi di quelle leve il governo non dispone più. Chi, dunque, pensano di convincere Fiom, Fim e Uilm bloccando il traffico? Quand'anche, poi, le imprese potessero essere indotte a firmare per ragioni di ordine pubblico, che affidamento darebbe agli stessi lavoratori un accordo di questo genere? La speranza è che all’intesa si arrivi; ma che ci si arrivi solo per la bontà dei suoi contenuti, non per consentire alle auto e ai treni di circolare. |
"Commenti" L’Arma Impropria (P.Ichino)
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021