venerd? 3 marzo 2006

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    In mostra i ?costruttori? del lavoro

    Il dibattito congressuale non ha toni tali da far passare in secondo piano il fatto che qui si celebra anche il centenario della Cgil. La mostra intitolata ai ?Costruttori? nello splendido scenario della Rocca Malatestiana di Rimini ? soltanto uno dei momenti, anche se molto significativo, di una lunga serie di iniziative che attraverseranno tutto l'anno in corso, per festeggiare i cento anni del sindacato. Decine di quadri e parecchie sculture provenienti da musei e gallerie d'arte moderna, dalle collezioni storiche della Cgil, da collezioni private, con firme prestigiose come Carr?, Boccioni, Dazzi, Sironi, per poi passare ai pi? recenti Guttuso, Sughi, Zigaina. Presenze che dicono quanto il lavoro manuale, la fatica muscolare, abbia sollecitato la creativit? artistica al tempo in cui l'ingiustizia e l'ansia di riscatto si coniugavano quasi senza troppe mediazioni culturali nell'icona del lavoratore - non diciamo ?sovietico? - colto nella quotidianeit? dello sforzo.
      Un altro capitolo ? la mostra fotografica ?Ritratti?, prodotta da Filippo Onorati, che riporta questa fisicit? delle persone concrete nei loro luoghi di lavoro, nei territori, perch? l'attivit? lavorativa pu? essere a volte anche indirizzata alla produzione di merci immateriali, ma non ? questo il dato rilevante: che resta il rapporto di subordinazione, contrattualizzato o addirittura in nero. Convegni e ricerche (su Agostino Novella, i ?mondi femminili?, l'emigrazione italiana, la presenza dei giuslavoristi, ecc), il progetto ?Archivi storici?, attivit? editoriali, concerti musicali e realizzazioni multimediali o teatrali completano un quadro che di mese in mese sar? opportuno segnalare all'attenzione del pubblico pi? attento, interessato a come ? cambiato il mondo del lavoro dal 1906 ai giorni nostri. I temi dei grandi dibattiti, le facce riprese dalle macchine fotografiche o dai film, i libri.