Pagina 9 - Economia Roberto Mania Insomma, un?altra politica economica. Di un altro governo. Quello che guider? Romano Prodi, se vincer? il 9 e il 10 aprile. Non c?? alcuna abiura per l?irripetibile stagione segnata da Sergio Cofferati. Anzi. Epifani parte proprio da l?, dai tre milioni del Circo Massimo contro le modifiche all?articolo 18 (?il momento politico pi? alto, nella storia del Paese, della centralit? del lavoro?). Il Cinese, diventato sindaco di Bologna, ? nella prima fila dei banchi rossi, accanto agli altri ex segretari generali della Cgil, Bruno Trentin e Antonio Pizzinato, riceve gli applausi e sorride. Perch? Epifani non compie alcuno strappo nella strategia di fondo del 2002, anche se alla centralit? dei diritti sostituisce la proposta del patto fiscale. A cambiare, per?, ? stato soprattutto il contesto esterno: l?ascesa di Luca di Montezemolo in Confindustria, il tradimento del governo degli impegni presi con Cisl e Uil con il patto per l?Italia, il riassestamento dei Ds. La competizione a sinistra tra sindacato e partito ? da tempo terminata, anche se la Cgil di Epifani non rinuncia ad essere essa stessa ?soggetto politico?. Ora c?? un obiettivo comune: battere Berlusconi e poi ridisegnare, insieme, il Paese. Emerge con chiarezza nei commenti dei leader del centrosinistra alla relazione di Epifani, tutti calorosamente applauditi dai delegati. Piero Fassino, segretario dei Ds, apprezza la proposta del patto fiscale e dice che c?? ?piena sintonia? con il programma presentato dall?Unione. Massimo D?Alema, presidente dei Ds, parla ?di un discorso forte, convincente; giustamente severo nell?analisi sul governo di centrodestra?. Per il Pdci, parla Oliviero Diliberto: ?Bellissima relazione?. Ma ? Fausto Bertinotti, leader di Rifondazione, che gi? vede i semi della nuova alleanza Cgil-Unione: ?Una relazione che ? la traccia del discorso programmatico al parlamento del prossimo presidente del Consiglio?. D?altra parte, l?analisi e le terapie sono spesso coincidenti: dalla richiesta di andare via dall?Iraq alla battaglia referendaria contro la riforma costituzionale; dalla volont? di cancellare gran parte della legge Biagi all?esigenza di rilanciare il ruolo dell?Europa; dal bisogno di fissare nuove regole per il capitalismo all?italiana a quello di ridisegnare un welfare state adeguato ai mutamenti nel mercato del lavoro. Tutti capitoli del corposo programma dell?Unione. ?L? - dice senza ipocrisia Epifani - si pu? dire di trovarvi una valutazione dello stato del Paese comune, una volont? di cambiare rapidamente, per non rassegnarsi al declino; una disponibilit? ad un rapporto positivo con le organizzazioni sindacali?. All?Unione, Epifani affida cos? una ?responsabilit? storica?. Per questo - aggiunge - ? necessaria ?non una politica dei cento giorni, ma dei tremila?. Domani l?atteso intervento di Prodi, l?unico politico a salire sul palco del congresso. |
"Cgil" Epifani: riprogettiamo insieme il Paese
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021