Pagina 20 - Cronaca IL CASO L?analisi del Centro studi: vanno studiati meccanismi che trasmettano alla collettivit? le spinte positive non mettono in moto la societ?" Eppure la gente lo dice qual ? il suo reale: su temi come aborto, uso della pillola del giorno dopo, procreazione assistita e utilizzo di embrioni umani per la ricerca scientifica per esempio. La maggioranza delle donne ? a favore di tutto l?elenco. O l?eutanasia: dalla perfetta spaccatura del campione del 2003 a una quota maggioritaria (57%) di favorevoli: ?Affermazione estrema del primato del soggetto?. Ma anche su altri piani c?? contraddizione: si dice che il futuro ? la scuola e i giovani, invece investiamo in istruzione meno della media dei paesi Ocse; welfare per tutti, eppure sussiste un sistema clientelare; gli ammazzamenti a Napoli e il bullismo sono solo una faccia della criminalit? (con Milano in testa) perch? la paura cresce in province marginalmente interessate dalle cronache; il lavoro aumenta, ma solo quello a bassa qualificazione. S?invocano le energie femminili, ma poi le donne sono ancora penalizzate, nel lavoro e nella politica, vittime di una cultura "postvelinistica". E di violenze, tante e molte in casa. Ai servizi che non funzionano, ma anche alle spinte creative, risposte deboli e stanche. ?Con la Finanziaria ci siamo chiesti: sono sopra o sotto i 40mila euro, ricco o povero? Ci? ? la devastazione dell?identit? collettiva?. Manca un senso di appartenenza, la gente fa fatica a trovare il suo centro emotivo, culturale. Ceto medio scomparso. E nella bulimia del virtuale, l?anoressia delle connessioni sociali: un "corpaccione", un corpo ingrassato dalle possibilit?, ma povero di verit?. Ricco di occasioni, mediatico, moderno, ma "Paese di single", di entit? isolate. E attorno un continuo disintreccio di piani: economia e politica non si parlano, cos? come economia e societ?. Mancano obiettivi collettivi. Per tornare insieme ci vuole una "nuova riarticolazione sociale": rimodulazione del sistema di imprese; puntare sul crescente valore economico di borghi e citt?; credere nel terziario dei servizi alle persone e alle comunit?. ?? questa triade che, rompendo l?invaso e la cultura della cetomedizzazione, sta alla base della nostra ripresa attuale e della sua futura tenuta?. Forse il dovere civile dell?ottimismo, lo sguardo oltre. |
"Censis" «Energie che non mettono in moto la società»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021