Pagina 8 - Primo Piano CORSA ALLO SGANCIAMENTO ALLA VIGILIA DEL VOTO L’OMBRA DEL SOSPETTO SFIORA ANCHE I FEDELISSIMI Piccoli indizi. Ieri mattina il direttore del Tg5, Carlo Rossella, indossava le Clarks: non tradisce. Indizi piccolissimi: mentre insolentiva Silvio Berlusconi, Diego Della Valle elogiava pretestuosamente Giulio Tremonti (?un’invasione fatta malamente durante un convegno di grande qualit?, tra l’altro nel momento in cui Tremonti stava intervenendo in un modo ottimo?); Tremonti tradisce. C’? una dolcezza crepuscolare, in questo gioco, ma tutti osservano tutti. E mentre nelle immediate propaggini del premier ? vietato dubitare della vittoria - manifestazione di disfattismo e intelligenza col nemico - appena pi? in l? si passa il tempo a riconoscere i congiurati del 25 luglio e gli irriducibili di Sal?, quelli che abbattono il capo indebolito e quelli che restano al suo fianco anche sul lungolago di Dongo. Piccoli indizi, non servono prove, e in fondo nemmeno motivi, bastano i pretesti. Per esempio, che fine ha fatto Renato Schifani? Dove si sfoga il furore un tempo al servizio della causa? E Gianfranco Miccich?? Era l’uomo del sessantuno a zero in Sicilia, e adesso che fa? Entrambi muti, al massimo sussurranti. E’ la Sicilia che se ne va, magari con uno sbuffo altezzoso, alla Stefania Prestigiacomo, della quale i fedeli, spesso per bocca dei vicefedeli, non sospettano: hanno la certezza. Non tradir?: ha tradito. Il referendum sulla fecondazione assistita, le quote e la cronaca rosa sono la sua giusta causa. Un bel Monopoli partito, per forza, sulle pagine del Foglio. In un editoriale, Giuliano Ferrara parlava del 24 luglio, di Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini che aspettano soltanto l’ordine del giorno di Dino Grandi. Ci si buttano Europa, Marco Travaglio sull’Unit?. Aldo Cazzullo, sul Corriere, sente Antonio Socci e Vittorio Sgarbi, che per? avevano la trasmissione tv e il sottosegretariato e ora non pi?, quindi n? 25 luglio n? Sal?, semmai un po’ di villeggiatura a Ventotene. E adesso squillano i telefoni per ragguagliare sulle calzature di Rossella, disperato amico sia di Berlusconi sia di Della Valle. Telefonano e dicono: ?A pensarci bene, a differenza di Sandro Bondi, Bonaiuti non ha mai dormito ad Arcore?. Nessuno scampa alla denuncia. Gli editorialisti del Corriere, Ernesto Galli della Loggia e Sergio Romano, hanno offerto recentissimi editoriali vivisezionati e dichiarati ?neomielisti?. Per la candidata a sindaco di Milano, Letizia Moratti, si pronosticano anni di istituzionalit? rigida e sorda ai gingle di partito. Per Beppe Pisanu un’irresistibile nostalgia della giovent? democristiana. Per Franco Frattini una carriera nelle burocrazie internazionali, per cui rimpatrier? ignaro di tutto. Restano al di fuori di ogni sospetto Paolo Guzzanti, troppo impegnato a cercare i traditori in Mitrokhin per tradire in proprio, ed Emilio Fede. Quanto a Bruno Vespa, lui ? come Ignazio Silone: quinta colonna o agente dell’Ovra? Impossibile stabilirlo in questa vita. E semmai occhio a Gianni Letta: come suo nipote Enrico piace di pi? a destra, cos? lui piace di pi? a sinistra. E viene dal ?Tempo?, altro giornale romano. |
"BladeRunner" Tradimento! Il 24 luglio del Cavaliere
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021