Pagina 7 - Primo Piano L’ANNUNCIO VENGONO MESSI IN DISCUSSIONE ALTRI FONDAMENTI DELLA TEORIA E DELLE PRATICHE COMUNISTE mettiamo al centro la persona ?Dopo le elezioni politiche, proprio subito dopo, avvieremo la fase costituente della Sezione italiana del Partito della sinistra europea?. Il nome ? un po' lungo, troppo per stare in una scheda elettorale e anche per avere quella forza di impatto mediatico indispensabile ai giorni nostri. Ma la notizia non ? il nome, uno pi? sintetico si trover?, la notizia ? che subito dopo il voto e con il nuovo governo (possibilmente quello di Prodi) appena nato, Rifondazione comunista non sar? pi? lei. O meglio sar? una sorta di corrente dentro questo nuovo partito o soggetto politico o Sezione italiana (allusione alla vecchia Internazionale comunista) o chiamatelo come volete. E non ? azzardato prevedere che quando torneremo a votare per le amministrative o per le politiche non troveremo sulla scheda il suo nome, il suo aggettivo (comunista) e la sua falce e martello ma qualcos'altro. Ma la svolta di ieri - alla manifestazione romana in cui sono stati presentati i candidati del Prc - ? pi? svolta delle altre non solo perch? prelude a un cambio di nome ma proprio perch? mette in discussione altri fondamenti della teoria e delle pratiche comuniste. Tanto che il segretario di Rifondazione non ha nessun problema a dire che ?dobbiamo a mettere al centro non pi? il lavoro ma i lavoratori?, che si deve sostituire il concetto di ?classe con quello di persona?, che ?abbiamo bisogno di una forte ipotesi revisionistica, ovvero ripensare tutto l'impianto culturale della nostra storia?. Non a caso cita il Concilio Vaticano II ?quando fece scandalo il fatto che la Chiesa per la prima volta nella sua dottrina utilizzasse il termine popolo?. E se non ce ne fosse abbastanza, Bertinotti aggiunge che ?nella nostra storia troppo spesso l'uguaglianza ha fatto premio sulla libert?. E invece, spiega, ?la nuova cultura politica di questo partito della sinistra europea deve saper conciliare le due cose molto di pi? e meglio di quanto in passato abbia fatto il movimento operaio. La libert? della persona non ? una concessione all'avversario ma un concetto fondamentale per qualsiasi sinistra moderna?. Una sinistra che ?dovr? magari recuperare il Marx della critica allo sfruttamento e all'alienazione che negli ultimi venticinque anni ? stato rimosso?, ma che poi dovr? ?oltrepassarlo. E immettere dentro si s? elementi nuovi, la comunit?, la persona, la libert? appunto?. Se non ? una fuoriuscita dal comunismo poco ci manca (questione di tempo), non a caso Bertinotti cita modelli come la Linkespartei tedesca, partito nato dalla confluenza degli ex comunisti della Germania est (la Pds), di una costola dell'Ig-metal (la nostra Fiom) e di quei socialdemocratici pi? radicali che hanno seguito Oskar Lafontaine. ?Io mi rendo conto che il mio Partito, Rifondazione comunista, non basta. E allora mi apro al meticciato con associazioni, movimenti, persone che in questi anni si sono appunto mosse a sinistra, contro la guerra, contro il liberismo, sull'ambiente, sui diritti civili, ma che in un partito che si chiama comunista non entrerebbero mai. E allora sono io che mi dichiaro disposto a entrare in un nuovo soggetto politico, un partito che si dia l'obiettivo di creare una Sinistra alternativa europea?. La scommessa non ? irrilevante, anche perch? mentre Rifondazione, le associazioni, i movimenti, la stessa Fiom (il suo segretario Gianni Rinaldini ? infatti intervenuto all'assemblea di ieri) daranno vita alla Costituente del nuovo partito, il vecchio partito e i suo annessi saranno impegnati in una sfida di un certo peso. Quella del governo, ammesso che le elezioni vadano bene per l'Unione. ?Tanto pi? - dice Bertinotti - dobbiamo riuscirci. Riuscire cio? a dotarci di una nuova armatura teorica, culturale, politica che ci consenta di guardare non solo al domani ma anche al dopo. Per la sinistra il governo ? un passaggio difficile, potremmo definirlo una traversata nel deserto. Pi? acqua ci portiamo dietro, meglio la facciamo?. |
"BladeRunner" Bertinotti: basta con le classi
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021