mercoled? 22 novembre 2006

    Pagina 13 - Politica

    “Silvio non molla:
    parla in segreto
    con i dalemiani”

    Intervista a Marcello Dell’Utri
    UGO MAGRI

    ROMA
    Marcello Dell’Utri scuote la testa. Lui Berlusconi lo conosce fin troppo bene, fianco a fianco hanno costruito pezzi dell’impero mediatico, insieme hanno fondato Forza Italia. A quest’idea che Silvio voglia fare un passo indietro, premier mai pi?, non crede nemmeno un po’: ?Io, semmai, vedo un Berlusconi molto motivato. Non dico a compiere una traversata del deserto come l’altra volta, ma un percorso di vera opposizione quello s?. In attesa di guidare nuovamente il Paese?.

    Per? un attimo di stanchezza il Cavaliere l’ha avuto...
      ?E’ umano. Io, che al suo confronto ne ho passate molte meno, sono distrutto. Spesso mi domando: come fa a stare in piedi??.

      Gi?, come fa?
        ?E’ la folla che lo gasa. Sente l’affetto in giro e si ricarica?.

        Prepara la spallata decisiva al governo?
          ?Ma no... Non ci sono spallate che si possano dare, n? passaggi di qua o di l?. Al Senato la situazione ? semplicissima: siamo pari. Con sette senatori a vita che fanno la differenza. Sar? pure un’anomalia, ma ce ne accorgiamo solo ora perch? sono determinanti?.

          Quando Berlusconi parla di larghe intese per il dopo Prodi, ? sincero?
            ?Francamente, non penso che ci creda molto. Perch? non ne esistono ancora le condizioni?.

            Come mai se ne parla?
              ?Gossip della politica. Larghe intese, ma con chi? Su, andiamo... Gi? ? difficile mettersi d’accordo all’interno della stessa coalizione. Lo vediamo a sinistra, e non ? che a destra siano rose e fiori?.

              Casini vuole strappare la leadership a Berlusconi. All’amico lei che consiglia?
                ?Di non parlarne neanche, perch? dalle paroline poi si va alle parolone, non giova. Casini se vuole sta con noi, se non vuole far? altro. Non rappresenta comunque un problema. Perch? i suoi elettori, quasi tutti, sono dalla nostra parte?.

                All’Italia non farebbe bene un po’ di dialogo?
                  ?Certo. Nella maggioranza ci sono persone con alte qualit? e senso di responsabilit? con cui confrontarsi?.

                  Un nome, tanto per far capire al lettore...
                    ?Massimo D’Alema. Mi sembra la persona con cui meglio si possono fare dei discorsi?.

                    Vi parlate?
                      ?Non direttamente con lui, diciamo col suo mondo. Contatti n? ufficiali e neanche ufficiosi. Semplici conversazioni?.

                      A proposito di cosa?
                        ?Del sistema bloccato, del modo per sbloccarlo?.

                        Ha appena detto che alle larghe intese non crede...
                          ?Larghe no. Semmai un po’ pi? strette... Perfino nelle guerre pi? aspre, i canali di diplomazia sotterranea non sono mancati mai?.

                          Sabato lei riunisce i suoi circoli a Montecatini. Quanti sarete?
                            ?In 4 mila. Quasi tutti giovani?.

                            Di Forza Italia?
                              ?Non sono un’emanazione. Magari pu? trovarci chi vota altri partiti?.

                              Della sinistra?
                                ?Beh, non esageriamo. Dell’area nostra. Tutte persone che si conoscono tra loro, su cui si pu? mettere la mano sul fuoco?.

                                Saranno le nuove leve del futuro partito unico?
                                  ?Questa ? l’idea di Berlusconi: i Circoli della libert?. Che sono un’altra cosa ancora, perch? vengono costituiti da militanti di Forza Italia, An, Udc, Lega. Un movimento dal basso per unificare il centro-destra?.

                                  A questo progetto i suoi circoli che contributo danno?
                                    ?Si sono attivati per far nascere a loro volta dei circoli della libert?. A Berlusconi ne presenteremo una lista di mille fondati da noi?.

                                    Forza Italia, come vive questa proliferazione di organismi collaterali?
                                      ?Con un mix di curiosit? e diffidenza. A livello locale qualche problema c’?. Fisiologico, credo. Ma domenica Berlusconi dar? la sua benedizione?.