giovedì 1 febbraio 2007


    Pagina 10 - Economia


    Ancora bloccato l'avvicendamento su 10 aree
      A22, ultimatum ad Autogrill


      TRENTO - «Scriverò di nuovo ad Autogrill chiedendo entro termini precisi di lasciare le aree di Laimburg».

      Il presidente di Autobrennero Ferdinand Willeit si dichiara «sconcertato» per l'atteggiamento del colosso della ristorazione che continua a gestire sei aree sull'A22 - Laimburg est e ovest, Adige est e ovest, Povegliano est e Po ovest - nonostante le gare dello scorso autunno lo abbiano visto perdente.

      Dopo la soluzione del blocco di Nogaredo est e ovest, infatti, restano ancora dieci aree su ventidue dove non ci sono stati gli avvicendamenti nel «non oil».

      Oltre alle sei gestite da Autogrill, ce ne sono altre quattro che dovrebbero essere lasciate da Moto, ora Chef Express, del gruppo Cremonini e da Finifast. Le due società però non si spostano perché dovrebbero andare in quattro delle aree ex Autogrill e quindi aspettano che si risolva lo scontro con A22.

      Nessuna nuova presa di posizione sulla vicenda è arrivata dall'Anas, come chiesto dalla stessa Autogrill. «L'Anas - spiega Willeit - ha mandato una circolare in cui precisa che le nuove regole sulle gare nelle autostrade inserite in Finanziaria si applicano da adesso in poi». Autogrill invece ne reclama l'applicazione anche nei bandi Autobrennero appena conclusi, di cui ha da tempo contestato le regole al Tar e al Consiglio di Stato, uscendone peraltro finora sempre battuto.