Zara Italia – esito incontro 27/11/2012

Roma, 29 novembre 2012

Il 27 novembre si è tenuto il programmato incontro con Zara Italia, per proseguire il confronto sulla piattaforma del primo Cia.

Come deciso da tutto il coordinamento, sia al momento della stesura della piattaforma, che nelle successive riunioni, stanti le posizioni piuttosto negative di Zara nei confronti di un vero e proprio Cia, avremmo comunque dovuto procedere alla firma dell’accordo sugli Rls, in sospeso ormai da tempo. L’azienda, infatti, pur dichiarando la propria indisponibilità a fare qualunque tipo di accordo che comporti oneri aggiuntivi, ha riconfermato la volontà di sottoscrivere quell’accordo, su cui si era già impegnata.

Come è noto abbiamo presentato tre piattaforme identiche nel merito, la nostra con la premessa politica riguardante il CCNL separato. Tutte e tre contengono la parte relativa agli Rls, già frutto di precedente contrattazione. Inspiegabilmente, la Uiltucs ha messo in discussione tutti i contenuti ed ha dichiarato la propria indisponibilità alla firma, se non alle sue condizioni. In una breve sospensiva, in cui abbiamo tentato di trovare soluzioni condivise, ha molto alzato i toni della discussione, fino ad abbandonare il tavolo.

A questo punto abbiamo presentato all’azienda una proposta su conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (il testo già sottoscritto con Adecco, uno dei più avanzati in materia).

Nel corso della riunione, in seguito agli articoli pubblicati da Greenpeace sulla tossicità dei materiali utilizzati da Zara e da altre multinazionali del tessile, abbiamo chiesto rassicurazioni per i dipendenti, dal momento che le stesse divise che indossano sono prodotti Zara. Su questo tema c’è stata una discussione molto accesa, perché l’azienda ha detto che non avrebbe smentito nulla, posizione decisa dalla casa madre spagnola, per non esporsi mediaticamente.

Oggi, e’ stato pubblicato un comunicato stampa da Greenpeace ( il link http://bit.ly/Rki8TZ), che comunica gli impegni formali assunti dal Gruppo Inditex, a livello mondiale, per garantire la non tossicità dei propri prodotti.
E’ importante trasmettere questa informazione a tutte le RSA/RSU.

Abbiamo concordato un incontro per il giorno 17 gennaio a Milano.
Nel frattempo dovremo tentare di chiarire e risolvere le difficoltà emerse con la Uiltucs, oltre che programmare una riunione del coordinamento nazionale per decidere la prossima strategia nei confronti di Zara. La data del prossimo coordinamento sarà, presumibilmente, ad inizio di gennaio. Ve ne darò tempestiva comunicazione, non appena avrò programmato gli appuntamenti di quel periodo.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi