Zara Italia, esito incontro servizi di magazzinaggio 14/11/2019

Roma, 15 novembre 2019

TESTO UNITARIO

Lo scorso 14/11/2019 Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno incontrato l’azienda nella persona del responsabile delle risorse umane Di Falco Gianni, in merito alla nostra richiesta di incontro del 17/11/2019 sul percorso di reinternalizzazione dei servizi di magazzinaggio diurno e sulle ripercussioni occupazionali.
L’incontro inizia con l’illustrazione aziendale del nuovo modello organizzativo che Zara ha deciso di modificare dal 2019. L’idea di Zara è di rafforzare il rapporto addetto-cliente, strutturando i propri e futuri addetti vendita con una maggiore partecipazione alle scelte di acquisto del cliente. Per mettere in atto tale trasformazione dichiara di aver bisogno di più addetti vendita, ma al fine di non impattare sui costi del personale, ha deciso di eliminare il servizio in appalto dei magazzini diurni sostituendo questi lavoratori con addetti vendita che svolgeranno anche il servizio di magazzino.
Fino a settembre 2019 i negozi che usufruivano di detto servizio erano 27 su 100, ma da allora ne sono rimasti 18, in quanto su 9 hanno già eliminato il servizio magazzino gestito con addetti di settore.
Per questi 9 negozi, Zara non ha previsto la reinternalizzazione del personale, infatti al momento siamo a conoscenza che 3 lavoratori su Monza sono stati licenziati dalla cooperativa in appalto per cessazione appalto, (tutelati ad oggi dalle OO.SS. attraverso vertenza individuale) mentre per tutti gli altri sembra che
continuino la propria attività di magazziniere presso la cooperativa di provenienza.
Le OO.SS. e le RSA presenti hanno contestato sin da subito questo nuovo modello organizzativo aziendale sia nella convinzione che un processo di internalizzazione debba essere accompagnato anche dall’internalizzazione dei lavoratori connessi, riconoscendone la professionalità acquisita che ha garantito nel
tempo le buone performance dei negozi.
La complessità del problema e la preoccupazione che Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno riportato all’azienda hanno suggerito di programmare un prossimo incontro per il giorno martedì 19/11/2019 c/o la Fisascat Roma, ore 16.00 con la volontà di provare a costruire un percorso meno aggressivo sia per i lavoratori interni che per i lavoratori in appalto in modo da percorrere questa fase di cambiamento senza crisi occupazionale e senza destrutturare il ruolo dell’addetto vendita nei negozi Zara.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Vanessa Caccerin