Zara Italia, Esito coordinamento nazionale 18/03/2014

Roma 19 marzo 2014

Il coordinamento delle strutture e delle RSA/RSU di Zara Italia, riunito a Roma il 18 marzo, ha approfonditamente discusso sull’andamento delle relazioni sindacali, in particolare a livello di punto vendita, su quanto emerso in occasione dello scorso incontro, sulle proposte da portare al prossimo incontro nazionale e sulle nuove necessità che si creano a seguito delle scelte organizzative dell’azienda.
Dal dibattito e’ emersa la necessità di dotarci di una struttura organizzativa capace di dare continuità e costanza sia al confronto con l’azienda, sia alla discussione al nostro interno, finalizzata alla costruzione di un percorso che, in tempi brevi, segni un cambiamento positivo nella costruzione di relazioni sindacali produttive all’interno di Zara Italia.
A tale scopo sono emerse alcune proposte da portare all’incontro previsto per il prossimo 21 marzo, sui temi che l’azienda si è resa disponibile ad affrontare:

-mercato del lavoro: esigere che a livello di punto vendita vi sia la corretta informazione sull’utilizzo di contratti a termine e degli stage;
-Appalti: elaborazione di un protocollo di buone pratiche che impegni l’azienda a dare informazioni alle OO.SS sugli appalti, a verificare e monitorare l’andamento degli stessi, a garantire i trattamenti economici e normativi previsti da leggi e norme. Il ruolo delle RSA/RSU dovrà essere centrale sia per quanto attiene le informative, che per il rapporto che si dovrà cercare di creare con le lavoratrici ed i lavoratori degli appalti;
-Conciliazione: creazione di un welfare aziendale anche con l’utilizzo dei fondi europei, permessi per le lavoratrici madri, ecc.
-Lavoro domenicale e festivo: confermando la volontarietà del lavoro festivo, si è proposto di richiedere una differenziazione del trattamento economico per le domeniche e le festività del periodo natalizio e dei saldi, incentivando la presenza anche attraverso il recupero per l’intero weekend.

Si sono, inoltre, individuati altri temi che è necessario affrontare in tempi brevi, per meglio conoscere la struttura, l’organizzazione e le strategie aziendali. Occorre perciò avere una chiara definizione delle mansioni svolte all’interno dei punti vendita a seconda dei livelli d’inquadramento e dei ruoli. Poiché ormai da tempo stiamo ponendo il problema del salario di secondo livello, che Zara Italia distribuisce unilateralmente con le "commissioni", chiedendo di contrattualizzarlo, e’ necessario avere dall’azienda il dettaglio di come le stesse commissioni vengano concesse e/distribuite, e di come e su cosa vengano calcolate.
In ultimo, tutti gli interventi hanno sottolineato la necessità di chiarire al più presto quale percorso dovremo intraprendere su salute e sicurezza, fermo restando che comunque l’azienda deve attenersi al rispetto della legge ed agli adempimenti da essa previsti.
Abbiamo infine definito la composizione della delegazione per l’incontro del 21, che si terrà alle ore 11.00, presso la sede della Fisascat CISL Nazionale, Via dei Mille 56, in Roma. Di seguito la composizione:

Milano/Lombardia 3
Roma/Lazio 3
Toscana 2
Umbria 2
Marche 2
Emilia Romagna 2

Pur essendo presenti e strutturati in altre regioni e/o territori che però non hanno preso parte agli ultimi incontri e/o coordinamenti, ne chiediamo comunque la partecipazione con una presenza per regione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi