Zara Italia, comunicato sindacale Servizio Al Tuo Fianco 26/04/2018

COMUNICATO SINDACALE

“AL TUO FIANCO” (!) E L’ASSISTENZIALISMO DI ZARA. CONDIZIONI DI LAVORO SOSTENIBILI, CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO E UN SISTEMA DI WELFARE AZIENDALE EFFICACE SI RAGGIUNGONO SOLO CON LA CONTRATTAZIONE.

Come si può non apprezzare un’azienda che decide di “stare al fianco” dei propri dipendenti? Anzi, si sarebbe quasi portati ad esprimere soddisfazione al cospetto di un’impresa, per giunta tra quelle associate a Federdistribuzione, che non stia contro i lavoratori!

A dirla tutta però, le prime comunicazioni aziendali relative al nuovo “servizio” di Zara qualche perplessità la sollevano. L’obiettivo (ambizioso) che il progetto si pone è, addirittura, di gestire le necessità personali e famigliari dei lavoratori: da qui la definizione di una casistica piuttosto dettagliata: “per te”, “per un minore”, per un genitore”, “per un bambino”, “per un anziano”, “per un disabile”… il tutto con il coinvolgimento di un tutor, a casa o in negozio, e con la messa a disposizione di sito web, app e numero verde.

Forse per essere realmente al fianco dei lavoratori sarebbe stato più semplice partire, come la Filcams da tempo richiede, dall’impegno da parte dell’azienda a definire un’organizzazione del lavoro contrattata nei punti di vendita, rendendo sostenibili i turni e gli orari di lavoro e accettabili le condizioni di lavoro, consentendo così una effettiva conciliazione dei tempi di vita con quelli di lavoro… “per te”, “per un minore”, per un genitore”, “per un bambino”, “per un anziano”, “per un disabile” appunto.

Un’occasione persa e ancora una volta la scorciatoia delle concessioni unilaterali, tanto cara a Federdistribuzione. Ma non è senza un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, con un assistenzialismo da secolo passato e con un’organizzazione del lavoro imposta che “si sta al fianco” dei propri dipendenti… la Filcams proverà a spiegarlo, ancora una volta, a Zara nel contesto dei prossimi incontri senz’altro a fianco dei lavoratori (senza virgolette).

Roma, 26 aprile 2018