Welfare, tavolo dopo Pasqua

04/04/2007
    martedì 4 aprile 2007

    Pagina 11- Economia e Politica

    Per il ministro occorre razionalizzazione degli enti previdenziali e assicurativi.

      Welfare, tavolo dopo Pasqua
      Damiano: no al SuperInps

        Dopo Pasqua tornerà a riunirsi il tavolo sul welfare.

          Lo ha assicurato il ministro del lavoro, Cesare Damiano, nel corso di un convegno della Uil sul futuro degli enti previdenziali che si è tenuto ieri a Roma. Damiano ha ribadito poi che all’interno della riforma degli ammortizzatori sociali ´va protetto l’anello debole del mercato del lavoro: i giovani, le donne tra i 30 e i 40 anni e gli over 50′. Quanto alle risorse disponibili il ministro non si è sbilanciato: ´Al tavolo della concertazione vedremo le risorse’.

            E dal ministro è partito un no al SuperInps e un sì a una razionalizzazione degli enti previdenziali e assicurativi.

              Damiano ha sottolineato l’esigenza di mantenere una distinzione tra parte previdenziale e parte assicurativa. ´Quando parliamo di unificazione degli enti previdenziali’, spiega Damiano, ´ci teniamo tutti a distinguere con chiarezza la parte previdenziale da quella assicurativa. Confermo’, aggiunge, ´di essere profondamente convinto della necessità di mantenere questa distinzione: non tutto può essere ricondotto a costi e profitti’. Inoltre, secondo il ministro, ´tali enti hanno una finalità sociale che può essere garantita solo dalla proprietà pubblica’.

                INAIL. Intanto ieri il Consiglio di indirizzo e di vigilanza Inail ha esaminato le comunicazioni del presidente sulle sinergie, quale contributo al progetto governativo di riorganizzazione degli enti previdenziali e assicurativi.

                  La proposta che tiene conto delle sperimentazioni già in essere (call center, pagamento delle rendite Inail da parte dell’Inps ecc.) ha la finalità di realizzare ulteriori momenti di integrazione funzionale con altri soggetti istituzionali, allo scopo di migliorare la qualità del servizio e ridurre drasticamente i costi. In particolare, il documento si propone di realizzare sinergie nei settori della vigilanza, degli accertamenti medici, dell’avvocatura, della gestione del patrimonio immobiliare e dell’utilizzo delle sedi istituzionali.

                    Vigilanza. Passaggio all’Inps delle competenze in merito all’accertamento contributivo e all’Inail la funzione sugli accertamenti relativi alla valutazione del rischio aziendale e alle prestazioni. Si eviterebbero sovrapposizioni e aumenterebbe il numero delle aziende visitate.

                      Accertamenti medici. L’Inail, che ha alle proprie dipendenze 680 medici e un consolidato rapporto di collaborazione con il Sistema sanitario nazionale, è in grado di effettuare le visite mediche di controllo per l’indennità di malattia e dell’accertamento dell’invalidità civile con un notevole vantaggio per l’utente finale.

                        Compiti che, attualmente, sono attribuiti all’Inps. Infatti, utilizzando le procedure già sperimentate dall’Inail si potrebbe ipotizzare un tempo medio di definizione di 150 giorni per una pratica di invalidità civile.

                          Avvocatura unica. Creare un’avvocatura unica per tutti gli enti con un pool di avvocati per aree omogenee di intervento (tributaria, immobiliare, penale ecc.). Ciò permetterebbe un’immediata riduzione dei costi per l’utilizzo di professionisti esterni alla p.a. L’Inail ha alle proprie dipendenze 268 avvocati divisi in avvocature regionali e distrettuali sulla base dei distretti delle Corti d’appello.

                            Patrimonio immobiliare. Il documento ipotizza la possibilità della costituzione di un organismo ´interenti’ con il vantaggio di migliorare l’efficienza dei servizi e la razionalizzazione degli spazi con relativa riduzione dei costi di manutenzione.

                              Sedi istituzionali. Possibilità di trasferire nelle sedi di proprietà di un ente le attività svolte da un altro ente in una struttura in locazione con il vantaggio di risparmiare le spese di affitto, di vigilanza e di pulizia.