Welcome Travel – esito incontro 19/03/2013

Roma, 21 Marzo 2013

Oggetto: Welcome Travel – esito incontro del 19 marzo

Il 19 marzo si è conclusa, presso il Ministero del Lavoro, la trattativa per la chiusura di parte delle agenzie Welcome Travel (gruppo Alpitour).
Non è stato possibile concludere con la Cigs per cessazione parziale (durata 24 mesi) in quanto il Ministero, diversamente da quanto fatto solo alcuni mesi fa, ha richiesto, in premessa, una dichiarazione da parte dell’azienda che affermasse la piena autonomia di ciascuna agenzia, sia sul piano organizzativo e funzionale, che su quello amministrativo e finanziario. È del tutto evidente che le aziende organizzate in filiali, e/o agenzie, e/o punti vendita, non sono in grado di sottoscrivere tali dichiarazioni e che la novità introdotta dal Ministero ha lo scopo proprio di limitare il ricorso ad ammortizzatori sociali.
A questo si è aggiunta una ulteriore difficoltà. Infatti, uno dei requisiti richiesti alle aziende per accedere alla Cigs per crisi, è che non siano intervenute modifiche sugli assetti societari negli ultimi 24 mesi. Proprio 23 mesi fa, il gruppo Alpitour cedette il 50 % di Welcome Travel, alla Costa Crociere.
Per i suddetti motivi, abbiamo sottoscritto l’accordo, che trovate in allegato, che prevede:

- Cigs a zero ore per 12 mesi a partire dal 22 aprile per le agenzie in chiusura;
- Cigs a rotazione per le altre agenzie, con una riduzione massima dell’orario di lavoro del 50%;
- anticipazione del trattamento di Cigs;
- mobilità volontaria incentivata fino al 21 gennaio 2013.

A causa della data di inizio della Cigs sarà necessario protrarre l’utilizzo dei permessi non retribuiti e/o aspettativa fino al 22 aprile. L’azienda si è resa disponibile ad anticipare acconti sul TFR a quei lavoratori che ne facessero richiesta.
A latere dell’accordo Ministeriale, abbiamo sottoscritto un accordo di gestione della Cigs e della mobilità volontaria che prevede:

- coinvolgimento di tutti i lavoratori, ivi compresi i responsabili delle agenzie;
- equa distribuzione sia della riduzione che della rotazione;
- incontri su richiesta delle OO.SS territoriali e/o RSA sulla gestione della Cigs e sulla organizzazione del lavoro;
- incentivi sulla mobilità volontaria graduati a seconda del tempo di permanenza in Cigs, a partire da 5000€ lordi.

Pur non avendo concluso la trattativa come ipotizzato inizialmente, non possiamo che sottolineare che in molti territori dove le agenzie hanno chiuso, i requisiti numerici sono tali che avrebbero consentito il semplice licenziamento individuale, senza ricorrere alla 223.

Pertanto, non possiamo che ritenere positivo l’accordo sottoscritto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

Allegati 2 Verbali