VORREBBEROCHIUDERCILABOCCA, TURISMO: UN CONTRATTO PER TUTTI

05/05/2014

5 maggio 2014

#vorrebberochiudercilabocca, turismo: un contratto per tutti

È stato proclamato per l’intera giornata del prossimo 16 maggio lo sciopero nazionale dei dipendenti delle imprese aderenti a FIPE Confcommercio, FIAVET Confcommercio, Confesercenti, Aica e Federturismo. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS Uil stanno organizzando manifestazioni e presidi a livello territoriale.
I datori di lavoro vogliono scaricare il costo della crisi esclusivamente sulle lavoratrici ed i lavoratori, le cui condizioni di forte precarietà, negli ultimi anni, hanno subito un ulteriore e drammatico inasprimento.
Il recesso da parte di Fipe dal contratto nazionale di settore “è un atto gravissimo – afferma la Filcams Cgil – che rischia dal 1 gennaio 2015 di lasciare più di 700mila addetti senza
diritti e tutele”.
"Siamo pronti a risederci al tavolo – dice il sindacato – ma la discussione non potrà essere confinata al recupero della produttività che Fipe ha finora interpretato come sommatoria di
tagli lineari al costo del lavoro. Ormai prossimi a Expo 2015 vorremmo condividere il presupposto che dal lavoro non si può prescindere e dal lavoro bisogna ripartire per garantire, tra l’altro, successo a questo appuntamento che tutti vedono come una occasione imperdibile per il rilancio della nostra economia".
Inoltre, FIAVET, a trattativa ormai conclusa, ha pretestuosamente abbandonato il tavolo del negoziato che ha prodotto, lo scorso 19 Gennaio, un importante rinnovo contrattuale con Federalberghi e FAITA, mentre Confesercenti si è da subito sistematicamente sottratta al confronto cercando, nei fatti, di ottenere una moratoria e una dilazione dei tempi al fine esclusivo di non erogare aumenti.
“Un sommatoria di diversi atteggiamenti tutti inaccettabili da parte di alcune importanti controparti – cui si è aggiunta ora anche Confindustria -, che fanno prevalere miopia a lungimiranza e che respingiamo in toto perché lesiva di uno storico di relazioni sindacali in passato capace di trovare soluzioni spesso innovative e rispondenti alle peculiarità dei differenti settori” conclude la Filcams Cgil Nazionale.