Volkswagen stringe sul 20% di Suzuki

09/12/2009

MILANO — Il giorno dopo la conclusione della vicenda Porsche (di cui lunedì ha ufficializzato l’acquisto del 49,9%), per Volkswagen spunta l’ipotesi Suzuki. Secondo Reuters , che riferisce di avere verificato la notizia con almeno tre diverse fonti, il colosso automobilistico di Wolfsburg si appresterebbe a rilevare una quota iniziale pari al 20% del capitale del costruttore giapponese. Con la prospettiva di accrescere in seguito la partecipazione fino a superare il 30%, un livello che gli garantirebbe il controllo della società, quotata alla Borsa di Tokio. L’annuncio sarebbe imminente: potrebbe arrivare addirittura entro la settimana. Stando alle quotazioni correnti del titolo, il 20% di Suzuki Motor vale circa 250 miliardi di yen, pari a 2,8 miliardi di dollari. La mossa di Volkswagen segue di pochi giorni l’annuncio dell’apertura di trattative per una possibile integrazione azionaria tra la francese Peugeot e un’altra casa giapponese, la Mitsubishi. Anche in questo caso sarebbero i francesi a entrare nel capitale del costruttore nipponico, con il quale è in atto una collaborazione industriale per la produzione di vetture elettriche, che potrebbero arrivare sul mercato già nel 2010. Il mondo dell’auto, insomma, è in pieno fermento. E, mentre la Fiat per crescere ha scelto gli Usa, grazie all’intesa con Chrysler, le altre case europee guardano al Giappone. Per tutte l’obiettivo è realizzare economie di scala attraverso l’aumento della capacità produttiva (secondo Sergio Marchionne, ad del Lingotto, il livello minimo è di 5,5-6 milioni di vetture all’anno).