Volata finale su Rinascente

09/03/2005
    mercoledì 9 marzo 2005

    sezione: FINANZA E MERCATI – pagina 37

    La cordata Aedes si allea con L-Capital, fondo del gruppo Lvmh

      Volata finale su Rinascente

      CARLO FESTA

      MILANO • Si accende la corsa per Rinascente in vista della scadenza delle offerte vincolanti, prevista per il 12 marzo. Proprio ieri la cordata formata da Aedes, da Villa Moda e dalla Dubai Investments avrebbe incontrato le probabili quattro banche finanziatrici, cioè Jp Morgan, Ing, Barclays e Banca Imi.

      Allo studio c’è infatti la strutturazione dell’offerta da consegnare a Lazard, l’advisor al quale Ifil ha dato il mandato per la vendita. Ma la cordata italo araba si è mossa in queste settimane anche per trovare un partner che, alla fine, si è concretizzato: sarà infatti L-Capital, fondo di private equity sponsorizzato dal gruppo del lusso di Bernard Arnault Lvmh, ad affiancare il consorzio nella partita dei grandi magazzini.

      L-Capital è un gruppo finanziario che in Italia ha investito finora anche sulle catene commerciali ( in particolare nel settore della gioielleria con Stroili Oro e Francotrading) e che può contare sulle competenze specifiche nel settore della grande distribuzione di Silvano Storer ( ex manager di Marzotto e di Benetton) e di Carlo Giannuzzi, ex manager della Coin.

      L’arrivo di L-Capital pare aver chiuso per ora qualche falla nella cordata, che ha perso strada facendo il manager ex Gucci Giacomo Santucci, che starebbe per sbarcare a Dolce e Gabbana. Senza contare che in queste settimane circolano indiscrezioni, non confermate, su qualche incertezza degli investitori arabi.

      Difficile comunque capire quale possa essere l’offerta che Aedes e soci potrebbero presentare il 12 marzo: è il caso di ricordare che, nella fase delle proposte non vincolanti, la cordata Aedes aveva tuttavia messo sul piatto una cifra vicina ai 950 milioni di euro.

      In corsa sarebbero rimaste anche le cordate formate da Galeries Lafayette Redevco e Apax, Cvc Morgan Stanley, Pirelli Re Deutsche Bank Investitori Associati con l’intervento della famiglia Borletti. Pai si sarebbe invece leggermente defilata, visto anche l’impegno profuso nell’operazione Coin.

      C’è, infine, in corsa Beni Stabili Bc Partners e, secondo alcuni operatori, proprio quest’ultima cordata potrebbe avere i favori del pronostico nella volata finale.

        È probabile che le offerte per la catena commerciale possano essere comprese in un intervallo tra gli 800 milioni di euro e 900 milioni, con la componente immobiliare che continua ad avere un peso fondamentale nell’operazione.